Dieta Fast: il menu 5:2

E' una dieta su cui si è a lungo dibattuto, ma c'è chi pensa sia efficace per sgonfiarsi velocemente. Scopriamo nella pratica come funziona.

Dieta 5:2

Ha fatto un certo scalpore appena è stata lanciata, questo tipo di dieta che inserisce momenti di vero e proprio digiuno è a distanza di tempo un argomento controverso. La dieta fast, detta anche 5/2, inventata dal dottor Mosley sarà poi così dura da perseguire? Vediamo insieme come è strutturata.

Come funziona?

È una dieta basata sul digiuno intermittente, perché prevede 5 giorni alla settimana in cui si possono mangiare normalmente tutti gli alimenti, senza eccezione, e 2 giorni di restrizione calorica, in cui si assumono solo 600 kcal (250 a colazione e 350 a cena) e che non devono essere consecutivi. Nei giorni di digiuno si fanno solo due piccoli pasti (concentrabili anche in uno solo), colazione e cena, per combattere la fame. Si possono assumere 2 uova sode o strapazzate e prosciutto al mattino, e pesce/carne bolliti o alla griglia con verdure scondite la sera, sempre bevendo molta acqua e tisane. Qualche esempio di menu per i giorni di digiuno: frittata di funghi e spinaci con fragole intere a colazione e tonno scottato con verdure grigliate a cena, o uova in camicia con una fetta di pane, lamponi a colazione, e salmone al forno con pomodori a cena.

Effetti

Questa strategia dietetica funziona bene, perché non priva le persone della vita sociale; non le rende irascibili o depresse; va bene per i vegetariani; garantisce un risultato duraturo, senza ripresa del peso e senza perdita di massa muscolare; migliora lo stato di salute, aumentando la resistenza a malattie come il diabete e i problemi cardiovascolari; determina un senso di benessere generale. Parte dal principio che per l’uomo il digiuno è una condizione favorevole, quindi limitare gli eccessi alimentari per qualche giorno ha un effetto disintossicante. Secondo gli studiosi anglosassoni questa dieta permette di dimagrire velocemente. Si parla infatti di ben 3 kg in meno in soli 3 giorni, sgonfiandosi e rimodellando i punti critici. È considerata perfetta al ritorno o prima delle vacanze, però come tutte le diete veloci non va seguita per periodi lunghi. Affinchè abbia realmente successo occorre prestare attenzione agli alimenti scelti si nei giorni di digiuno sia in quelli normali, in cui non si deve scegliere solo cibo spazzatura, ma concentrarsi comunque su una alimentazione variata e salutare, con ad esempio yogurt, muesli, carne bianca, pesce, frutta e verdura.

 

Controindicazioni

È sconsigliata ai minorenni, alle persone molto magre o con disordini alimentari, ai diabetici, in gravidanza ed allattamento, a coloro che hanno subito interventi chirurgici o seguono terapia anticoagulante. Alcuni esperti sconsigliano questa dieta, perchè sostengono che un taglio netto delle calorie per 18-20 ore riduca il metabolismo ed abitui l’organismo a consumare di meno.


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