Dieta colon irritabile: cosa mangiare

Colon irritabile: scopriamo cosa mangiare e cosa evitare per alleviarne i disturbi.

Cibi da mangiare e cibi da evitare in caso di colon irritabile
Cibi da mangiare e cibi da evitare in caso di colon irritabile.

Molte persone che ne soffrono si chiedono spesso cosa mangiare per attenuarne i disturbi. Stiamo parlando ovviamente dalla dieta per la sindrome del colon irritabile, detta anche colite.

Come noto la colite è una infiammazione cronica del colon, che si manifesta con dolori e gonfiori addominali, stitichezza alternata a diarrea. Per gestire al meglio questo disturbo è importante curare con attenzione l’alimentazione. Vediamo, quindi, quali alimenti mangiare e quali è meglio evitare.

Cosa mangiare in caso di colon irritabile?

Innanzitutto è fondamentale una buona idratazione. Bisogna bere almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno, per favorire la regolarità intestinale.

Non si deve mai prescindere, poi, da una dieta corretta ed equilibrata: difatti è consigliabile evitare un’alimentazione troppo ricca di grassi, carboidrati raffinati o iperproteica.

È importante optare per le preparazioni semplici come la cottura al vapore, al cartoccio, ai ferri, al forno.

Le verdure

Gli alimenti che non devono mai mancare sono le verdure, da consumarsi preferibilmente cotte, perché ricche di fibra, che aiuta a combattere la stitichezza, stimolando la peristalsi intestinale.

Non bisogna però eccedere, per non incorrere nel problema opposto. Soprattutto la fibra non deve essere introdotta troppo rapidamente, in particolare per chi non è abituato, per non aver problemi di gonfiore addominale.

Vanno limitati i vegetali come carciofi, bietole in foglia e insalata, perché ricchi di cellulosa che, se in eccesso, può causare disturbi intestinali.

Non bisogna eccedere nemmeno con gli ortaggi, come broccoli, cavoli, rape, crauti, scorzonera, topinambur, melanzane e fagiolini perché tendono a fermentare nell’intestino.

Da evitare o assumere con cautela anche quelli più difficili da digerire come i peperoni, i cetrioli e i pomodori crudi.

Via libera a carote, zucchine, zucca, sedano cotto, finocchi cotti, patate.

Erbe aromatiche e frutta

Si possono usare tranquillamente le erbe aromatiche come basilico, rosmarino, timo e maggiorana.

Anche la frutta non deve mancare sulla tavola di chi soffre di colon irritabile, sempre per il contenuto di fibra, di vitamine e minerali, ma va consumata lontano dei pasti, per ridurre la fermentazione intestinale.

Bisogna evitare la frutta molto zuccherina come le banane, l’uva e l’uva sultanina, ma anche il melone, l’anguria, le albicocche e le prugne, perché favoriscono la produzione di gas intestinali.

Crusca e dolcificanti

Assolutamente da escludere la crusca: ha una azione irritativa sulle pareti intestinali.

Vanno evitati i dolcificanti come il sorbitolo e il mannitolo, presenti nei chewingum e nelle caramelle senza zucchero, optando invece per la stevia e il miele come dolcificanti.

Alcolici, tè e caffè

Sono da escludere anche gli alcolici e i superalcolici, così come le bevande gassate e zuccherine (anche i succhi di frutta).

È consigliabile limitare caffè e tè per il loro contenuto in caffeina, come anche le spezie piccanti, tipo pepe, peperoncino e curry, perché possono irritare le mucose intestinali.

Alimenti grassi

È importante limitare gli alimenti grassi come gli insaccati, i formaggi, i dolci con crema e panna, i gelati, gli alimenti fritti e con intingoli, perché rallentano la digestione e causano senso di pesantezza.

Lo stesso vale per i condimenti come burro, margarina, strutto e lardo, ma anche le salse, la maionese, la senape ed il ketchup. Preferire, quindi, l’olio extravergine di oliva a crudo.

Latticini

Tra gli alimenti da consumare con moderazione in caso di colon irritabile vi sono i latticini. Il latte, a causa della presenza di lattosio, è da sconsigliare, perché può causare coliche addominali.

Questo problema si può ovviare optando per lo yogurt magro bianco o quello greco naturale. Vanno benissimo anche i latti fermentati. Per quanto riguarda i formaggi è meglio scegliere quelli a media-lunga stagionatura da consumare massimo due volte alla settimana.

Legumi e cereali

Anche i legumi sono da consumarsi con moderazione, passandoli al passa verdure. In tal modo la cuticola, la parte più difficile da digerire, verrà eliminata.

Anche nel caso dei cereali è opportuno prestare attenzione: bisogna scegliere i cerali semi-integrali o cercare di alternare alimenti raffinati ed integrali, il cui eccesso è comunque fastidioso per l’intestino.

Infine non dimentichiamoci di curare lo stile di vita: bisogna dare il giusto tempo ai pasti e masticare con calma gli alimenti.


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