Cronodieta: cos’è e come funziona

Un regime alimentare che si basa sugli ormoni presenti nel nostro corpo durante la giornata. Quanto si perde? Anche 7 chili in 6 settimane. Ecco come…

cronodieta

La cronodieta è un regime alimentare ideato dallo studioso Mario Todisco, basato sulla cosiddetta cronobiologia, ossia quella scienza che studia la variazione dei parametri biologici e delle funzioni degli organismi a seconda dei ritmi temporali. Secondo questa disciplina i nutrienti non vengono assorbiti nello stesso modo durante la giornata. I grassi a esempio, se ingeriti la sera, vengono immagazzinati nel corpo trasformandosi in adipe, mentre quando vengono assunti la mattina si trasformano in energia e vengono bruciati. Inoltre per una corretta digestione è indispensabile fra trascorrere almeno quattro ore fra un pasto e l’altro. Tutti questi fenomeni derivano dalla concezione secondo la quale i ritmi ormonali del nostro corpo variano durante il giorno e ci permettono di assimilare più o meno alcuni nutrienti. L’obiettivo principale della cronodieta è quella di guidarci verso il consumo dei cibi adeguati in alcuni orari prescritti. Gli alimenti più energetici infatti andrebbero consumati nella prima metà della giornata mentre è meglio assumere gli altri nella seconda metà.

Dieta

Secondo la cronodieta gli orari in cui consumiamo i pasti devono essere controllati rigidamente in modo da evitare di appesantire l’organismo e immagazzinare i grassi. La colazione a esempio deve essere fatta dalle 7 alle 8 del mattino, in questo lasso di tempo infatti gli ormoni, come il cortisolo e l’insulina, raggiungono i loro massimi livelli. In questo caso il cibo che ingeriamo viene bruciato molto più velocemente, dunque possiamo consumare tranquillamente carboidrati, come pane e gallette di riso, da abbinare alle proteine, come lo yogurt magro o il latte scremato. Il pranzo invece va consumato dalle 12 alle 13. In queste ore infatti il cortisolo inizia a calare, mentre salgono i livelli degli ormoni tiroidei T3 e T4 in grado di attivare il metabolismo. In queste ore il nostro corpo consuma più in fretta i cibi che assume , tramutandolo in energia da utilizzare. È dunque preferibile assumere carboidrati, come riso, pasta e patate, da abbinare ai legumi. Il pranzo infine va completato con una porzione di verdure, cotte oppure crude, mentre ci si può concedere anche un bel dessert. Infine la cena andrebbe fatta dalle 19 alle 20 (come dicono anche studi inglesi), la sera infatti il corpo inizia a produrre il GH, ossia l’ormone della crescita e il IGF-1, ovvero la somatomedina. Si tratta di due ormoni fondamentali per l’organismo poiché rigenerano i tessuti e l’aumento della massa magra durante la notte. Questa attività è migliore se lo stomaco è vuoto, dunque è consigliabile andare a dormire dopo una cena leggera a base di proteine, come pesce, carne magra e uova e verdure. Banditi invece i carboidrati e i dolci che inibiscono l’azione di questi ormoni.

sana colazione
Menu

Il menu tipo della cronodieta prevede il consumo di carboidrati a pranzo e di proteine a cena. Ecco un esempio:

Colazione
Il primo pasto della giornata deve essere ricco di carboidrati, quindi largo spazio a pane, fette biscottate e biscotti. Consuma anche un frutto, una tisana oppure un thè.

Spuntino
Un frutto oppure uno yogurt magro.

Pranzo
Puoi consumare la pasta (tre volte a settimana) oppure il pane. Per le proteine scegli la carne magra come il pollo oppure il pesce da accompagnare con un’insalata mista oppure un piatto di verdure cotte.

Merenda
Un frutto oppure uno yogurt magro.

Cena
A cena prediligi le proteine come la carne o i pesci magri e qualche verdura sia cotta che cruda. Vietati invece i dolciumi e il pane.

Risultati

La cronodieta comporta un cambiamento dello stile di vita, ma si rivela, nel tempo, molto efficace. Inizialmente potrebbe essere un po’ difficile seguire le regole rigide legate agli orari, con la pratica però sarà facile abituarsi e si otterranno ottimi risultati.


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