Come calcolare il fabbisogno calorico

Scopriamo di più sul fabbisogno calorico, cos'è e come si calcola.

Fabbisogno calorico o energetico
Esistono diversi metodi per calcolare il fabbisogno calorico (o energetico).

Molte persone pensano di aver un metabolismo lento e che per questo non riescono a dimagrire. Altre sono invece convinte di mangiare meno delle proprie reali necessità, ma nonostante questo l’ago della bilancia non si muove neppure di un etto.

Perché succede questo? Perché pochissime persone sono realmente consapevoli del proprio fabbisogno calorico, che rappresenta la richiesta di energia giornaliera necessaria al nostro organismo per compiere correttamente le proprie funzioni. Scopriamo in quanti elementi si suddivide e come va calcolato.

Il fabbisogno calorico

Innanzitutto è importante suddividere il fabbisogno giornaliero in tre rami.

Il primo rappresenta il metabolismo basale, ossia la quantità di energia di cui ha bisogno l’organismo a riposo per svolgere le funzioni vitali (battito cardiaco, respirazione, funzionamento degli organi). È diverso per ogni persona ed è influenzato dall’età, dal sesso, dallo stato di salute e dalla temperatura corporea. Rappresenta ben il 60-70% del fabbisogno giornaliero.

Il secondo è dispendio di calorie legato all’utilizzo dei nutrienti introdotti dall’alimentazione. Prende il nome di termogenesi indotta dalla dieta e copre il 10% delle calorie giornaliere.

La quota restante è rappresentata dall’energia necessaria per l’attività fisica e sarà determinata soprattutto dall’intensità e dalla frequenza dell’esercizio fisico.

Come calcolare il fabbisogno calorico

Esistono diversi metodi per calcolare il fabbisogno calorico, quello più usato prevede l’utilizzo delle equazioni di Harris e Bendedict, due studiosi che hanno messo a punto delle formule per il calcolo del metabolismo basale.

Le equazioni sono diverse per uomini e donne e tengono conto dell’età, del peso e dell’altezza. La tecnica migliore, però, prevede la valutazione del metabolismo attraverso un esame non invasivo, chiamato calorimetria indiretta. Tale tecnica valuta il rapporto tra il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica, due gas strettamente legati alla digestione degli alimenti.

Un’altra tecnica consiste nella valutazione del metabolismo per via indiretta attraverso la bilancia impedenziometrica. Questa tecnica rileva la quantità di acqua presente nell’organismo e attraverso alcune formule da informazioni sulla massa magra, sulla massa grassa e sul metabolismo basale.

Una volta determinato il metabolismo, si moltiplicherà questo valore per un numero, chiamato livello di attività fisica. Le società scientifiche hanno messo a punto dei valori per moltissime attività.

Un’altra strategia prevede l’utilizzo di un bracciale chiamato armband. Si porta al braccio tutto il giorno, anche di notte e, attraverso dei sensori, rileva e registra ogni singolo movimento dell’organismo. In questo modo darà un quadro di quante calorie sono consumate ogni giorno.


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