Aritmia cardiaca: cause e rimedi

L’aritmia cardiaca è un disturbo che interessa la frequenza cardiaca. Scopriamo le cause e i rimedi.

Aritmia cardiaca: cause e rimedi.
Aritmia cardiaca: cause e rimedi.

 

Con il termine aritmia cardiaca si indica una problematica cardiaca, che consiste in un’alterazione del battito.

Chi soffre di aritmia cardiaca avrà il cuore che batte in modo irregolare, oppure, troppo velocemente e in questo caso si parla di tachicardia, oppure, troppo lentamente.

Per quanto riguarda i sintomi, tra quelli principali si annoverano il salto dei battiti, il battito troppo veloce, vertigini e fiato corto, dolore al petto e aumento della sudorazione.

Ora non resta che scoprire nello specifico quali possono essere le cause dell’aritmia e gli eventuali rimedi.

Le cause dell’aritmia cardiaca

Iniziamo col dire che l’aritmia si manifesta quando c’è un malfunzionamento delle cellule nervose, oppure, quando i segnali elettrici che controllano il battito del cuore sono irregolari o addirittura bloccati.

Ovviamente, oltre alla genetica vi sono diversi fattori che possono nel tempo causare l’aritmia cardiaca.

Tra tutti i più importanti sono il fumo e l’alcool, eccessivo consumo di caffeina, determinati farmaci e, ovviamente, l’uso di sostanze stupefacenti e il sovrappeso.

Oltre a queste cause esterne, vi sono alcuni fattori emotivi che possono portare all’insorgere di problemi cardiaci.

Un esempio sono il forte stress e la rabbia, che possono mettere sotto sforzo il cuore.

I rimedi all’aritmia cardiaca

Una volta che il medico ha diagnosticato l’aritmia cardiaca si può procedere con la terapia.

In alcuni casi, il rimedio consiste nell’abbandonare le cattive abitudini; quindi, il smettere di fumare, eliminare gli alcolici e la caffeina, e dedicarsi allo sport che aiuta a ossigenare i tessuti e il cuore.

Per quanto riguarda la cura farmacologica, i medici possono prescrivere farmaci in grado di regolarizzare o rallentare il battito cardiaco; purtroppo, ad oggi non esistono farmaci per aumentare il battito del cuore.

Quindi, per chi soffre di battito lento, detto anche bradiaritmia, si procede con l’uso dei pacemaker.

Un modo per monitorare la pressione arteriosa è sottoporsi periodicamente ad analisi di routine, tenere sotto controllo la glicemia, il colesterolo e il peso ed evitare eventuali fattori di stress.


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