Passare a un'alimentazione gluten free: alcuni consigli.

Come passare a un’alimentazione gluten-free

Alimentazione gluten-free: i consigli per eliminare il glutine dalla dieta.

Molte persone la praticano per necessità, altre per moda. Di cosa si tratta? Dell’alimentazione senza glutine, indispensabile in caso di intolleranza al glutine, una patologia sempre più diffusa. La celiachia, così si chiama tale patologia, è dovuta ad una alterata risposta del sistema immunitario all’ingestione del glutine, una proteina naturalmente presente in pane, pasta, prodotti da forno, ecc.. Negli ultimi anni l’alimentazione gluten-free si è diffusa anche in chi non soffre di tale patologia, sia in Italia, sia in altri paesi. Questo per la convinzione che possa favorire il dimagrimento, senza però considerare l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari e osteoporosi. In alcuni casi viene praticata per periodi limitati in chi soffre di forti infiammazioni, abbinandola all’esclusione di lattosio. Ma cerchiamo di capire come passare ad una alimentazione senza glutine per chi è intollerante.

 

Alimentazione gluten-free

Il primo passo consiste nel sostituire i cereali contenenti il glutine con quelli che ne sono privi. Vanno evitati, quindi, il frumento, il farro, la spelta, l’orzo, il kamut, il triticale, il segale (un ibrido artificiale tra segale e frumento). Possono essere consumati, invece, il mais, il miglio, il grano saraceno, la quinoa, l’amaranto, il sorgo ed il teff. L’avena non contiene glutine, ma è ancora oggetto di studi per valutarne l’idoneità per l’alimentazione gluten-free. Bisogna prestare attenzione anche alle fecole e agli amidi utilizzati per i dolci, scegliendo solo quelli dei cereali permessi, ma anche ai preparati per dolci e polente. Questi ultimi, infatti, sono spesso mischiati a farine dei cereali non permessi.

Associazione Italiana Celiachia

Per una corretta alimentazione gluten-free bisogna scegliere prodotti da forno dolci e salati, cereali da colazione, snack e gallette di cereali soffiati, tra quelli indicati nell’elenco dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia). Molta attenzione va prestata agli alimenti pronti al consumo, che possono contenere glutine in tracce. Sono consentite, invece, tutte le tipologie di carne, pesce, frutta e verdura fresche. Anche latte, yogurt e formaggi possono essere liberamente consumati, con attenzione a quelli addizionati con fibre o cereali integrali. Bisogna evitare i prodotti impanati e la frutta disidratata infarinata, ma anche il caffè d’orzo e la birra. Attenzione anche al cioccolato ai cereali. Come condimenti si possono usare l’olio extravergine di oliva, il burro, l’aceto di vino e di mele. Attenzione, invece, ai dadi da cucina, alle salse ed al lievito di birra. È necessario prestare attenzione ai prodotti a base di soia, come il seitan, molto ricco di glutine.

 

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