Autopalpazione seno per la prevenzione

Abituarsi all’autopalpazione del seno

L’autopalpazione del seno ha un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella cura tempestiva dei tumori. Scoprite qui come eseguirla e perché è importante farla, a tutte le età.

In base ai dati diffusi dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), il tumore al seno colpisce una donna su otto. In Italia ogni anno i nuovi casi sono 48.000, con una crescita significativa per ciò che riguarda le pazienti alla soglia dei trent’anni.

Un fatto, quest’ultimo, legato non tanto a una “recrudescenza” della malattia, quanto a una maggiore consapevolezza da parte dell’universo femminile, sempre più attento alla propria salute e alle pratiche di prevenzione.

Tra queste ultime, una semplice da effettuare e utile per evidenziare tempestivamente eventuali anomalie è l’autopalpazione del seno.


Scoprite qui quando e come eseguirla e perché è importante farla.

Autopalpazione del seno: quando farla

L’autopalpazione del seno è un esame semplice, che ciascuna donna può fare per monitorare il proprio stato di salute.

Gli specialisti consigliano di eseguirla a partire dai 20 anni, perché il tumore alla mammella è una patologia “trasversale”, che si manifesta sia in giovane età che più avanti negli anni. L’esame va effettuato una volta al mese, tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo, quando la struttura del seno non è “alterata” dai cambiamenti ormonali che si verificano in prossimità e concomitanza del flusso mestruale.

L’autopalpazione del seno è una pratica di prevenzione particolarmente importante per le donne tra i 40 e i 50 anni, perché in questa fase della vita le statistiche collocano un aumento rapido e costante della comparsa di tumori, e deve essere abbinata a visite senologiche ed esami strumentali come ecografia o mammografia. Questi ultimi sono consigliati anche in età inferiore in caso di familiarità o alterazioni rilevate proprio tramite autopalpazione.

Infine, con il sopraggiungere della menopausa e dopo i 60 anni gli specialisti invitano le donne a monitorare con costanza lo stato di salute del loro seno, perché il picco di tumori alla mammella si registra tra i 65 e i 70 anni. Anche in questo caso l’autopalpazione è il primo step per una corretta prevenzione e può essere effettuata in qualsiasi momento, sempre una volta al mese.

Autopalpazione del seno: come farla

Autopalpazione seno prevenzione precoce
L'autopalpazione per la prevenzione del tumore al seno e la cura precoce di eventuali patologia va fatta a parture dai 20 anni e fino in età avanzata.
L’autopalpazione del seno prevede due step: l’osservazione e la palpazione.

L’osservazione serve per imparare a conoscere il proprio apparato mammario, così da poter rilevare eventuali cambiamenti e/o anomalie che possono essere la “spia” di qualcosa che non va, come retrazioni e cambiamenti della pelle, arrossamenti, avvallamenti o rigonfiamenti. Per effettuarla in modo corretto, gli specialisti consigliano di mettersi davanti a uno specchio, in posizione rilassata, prima con le braccia distese lungo il corpo e poi con le mani sui fianchi, osservando la forma e lo stato del proprio seno di fronte e di lato.

La palpazione, invece, serve a rilevare eventuali zone “vuote” o al contrario che presentano rigonfiamenti e noduli e va effettuata in piedi e da sdraiate, compiendo in entrambi i casi gli stessi semplici movimenti. Per eseguirla si procede un seno alla volta, portando il braccio corrispondente alla mammella da esaminare dietro alla testa e facendo tre diversi “check” con la punta delle dita. I primi due consistono rispettivamente nel disegnare una serie di piccoli cerchi e nell’eseguire dei movimenti lineari, per entrambi dall’ascella fino all’areola-capezzolo muovendosi lungo immaginari raggi di una bicicletta, fino a completare l’esame di tutta la superficie del seno. Il terzo invece prevede di passare le dita tese dall’alto al basso della mammella, dividendola indicativamente in tre fasce: interna, centrale ed esterna.

Da ultimo, è necessario “stringere” delicatamente il capezzolo tra indice e pollice, così da verificare l’eventuale fuoriuscita di liquidi e/o sangue, sintomi per i quali è necessario rivolgersi immediatamente a uno specialista.

Perché è importante fare l’autopalpazione del seno

L’autopalpazione del seno ha un ruolo di primaria importanza nella prevenzione e nella cura tempestiva di eventuali patologie.

Fermo restando che le pratiche per la cura dei tumori oggi sono all’avanguardia e che il tasso di mortalità è molto basso, nel caso in cui si riscontrasse un’anomalia durante l’autoanalisi della mammella giova ricordare che solo in pochi casi si tratta di noduli maligni, mentre più spesso si ha a che fare con fibroadenoma (una formazione benigna) e cisti, entrambi da tenere sotto controllo con un’ecografia all’anno ed eventualmente operabili in day hospital se antiestetici e/o fastidiosi.

Tuttavia, quando si riscontra una variazione della pelle, della forma e/o della composizione del seno, è necessario rivolgersi sempre al proprio ginecologo per procedere a esami strumentali più accurati e specifici. Una visita specialistica, infatti, permette di togliersi qualsiasi dubbio e, in caso di necessità, di intervenire tempestivamente.



Essenze per rilassarsi
Rimedi Naturali

Essenze per rilassarsi

bagni sonori meditazione
Salute

Bagni sonori, meditazione e ritiri benessere: i trend del 2020

Salute

Riposino pomeridiano: perché fa bene

Salute

Stress: le tisane che aiutano lo stomaco

Probiotico o senza lattosio? Tutti i tipi di yogurt e come sceglierli
Salute

Probiotico o senza lattosio? Tutti i tipi di yogurt e come sceglierli

Vaccino antinfluenzale 2020: quando si può fare regione per regione
Salute

Vaccino antinfluenzale 2020: quando si può fare regione per regione

Rimedi Naturali

Olio di tea tree: come usarlo come deodorante

Salute

Menopausa precoce: i sintomi

bagni sonori meditazione
Salute

Bagni sonori, meditazione e ritiri benessere: i trend del 2020

Fuga dallo stress: come rigenerare anima e corpo grazie alla meditazione, ai bagni di suono e alle vacanze spirituali.

Leggi di più