Come abbronzare le gambe in modo uniforme e veloce

Spesso a fine estate ci si accorge che le gambe sono la parte del corpo che meno si è abbronzata. Qui vi spieghiamo perché e come rimediare.

A molte di voi sarà capitato di notare a fine estate che generalmente le gambe diventano meno scure rispetto ad altre zone del corpo che si abbronzano maggiormente. Sapete perché accade? Perché nella parte inferiore del corpo c’è minore presenza di melanociti, ovvero le cellule che stimolano la melanina. E nonostante il nostro impegno nel direzionare sapientemente il lettino e nell’usare creme con protezioni solari diverse, qualcosa non funziona. Così tutte le estati ci ritroviamo a farci sempre la stessa domanda: perché alcune zone del nostro corpo si abbronzano di più e più velocemente di altre? La risposta arriva da un team di esperti che ha deciso di svelarci l’arcano. Dall’abbronzatura bicolor non si scappa e dipende dal grado di protezione dell’epidermide: su gambe e glutei, infatti, e più in generale sulle parti basse del corpo, la pelle risulta essere più spessa e di conseguenza più protetta dai raggi UV.

Il parere dell’esperto

La dottoressa Mariagrazia Boniardi, presidente Skinius e biologa da sempre specializzata in biologia tissutale, ci aiuta ulteriormente a comprendere come mai la pelle delle gambe si abbronza più lentamente.

«I melanociti sono le cellule preposte alla produzione di melanina che si attivano (solo in caso di necessità) per proteggere il nostro corpo dai raggi del sole. Una volta che la pelle si espone al sole, i melanociti iniziano a rilasciare melanina che si distribuisce lì dove serve, scurendo la cute. Una vita sedentaria, abiti attillati e la scarsa attività fisica sono tra le principali cattive abitudini che possono compromettere la circolazione, di conseguenza i melanociti durante le prime esposizioni solari fanno più fatica a raggiungere le zone periferiche del corpo, rallentando la comparsa dell’abbronzatura. Inoltre, durante la maggior parte dell’anno le gambe sono al riparo da sole sotto pantaloni, calze e vestiti lunghi, quindi i melanociti concentrano la loro attività in quelle zone dove sono necessari, ovvero le parti del corpo più esposte al sole come viso e braccia. Per aiutare le gambe ad abbronzarsi più velocemente può essere utile un trattamento con un integratore che favorisce la pigmentazione della pelle».

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Non è un caso che invece le etnie che vivono sotto l’equatore non abbiano questo tipo di problema, dal momento che indossano abiti corti tutto l’anno a causa delle temperature più elevate e dei raggi solari diretti anche sugli arti inferiori.

Come aiutare la pelle delle gambe ad abbronzarsi

Abbronzare anche le gambe più bianche e delicate è possibile se seguono alcuni trattamenti preventivi, come sottolinea il Professor Antonino Di Pietro, dermatologo plastico. «In caso di fototipo chiaro è sempre consigliato cominciare il trattamento con un integratore solare o un integratore per la pigmentazione della pelle due o tre mesi prima dell’esposizione al sole prolungata. I migliori contengono carotenoidi, betacarotene, vitamina A e rame, antiossidanti come il pino marittimo. In molti casi l’efficacia di questi attivatori di abbronzatura ha permesso di abbronzare le gambe velocemente e non solo. La pelle risulta, anche se di fototipo I, naturalmente dorata e senza imperfezioni. A questi attivatori di melanina si possono abbinare anche alcuni alimenti come la frutta di colore arancione e la verdura a foglia verde. Ovviamente è poi necessario scegliere una corretta protezione solare con SPF alto da abbinare all’azione restitutiva di un doposole con burro di karitè, fosfolipidi e glucosamina ».

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Uniformare il colorito delle gambe con un fondotinta specifico

«Quando le macchie bianche della pelle hanno ormai fatto capolino e abbronzare uniformemente la pelle della gambe diventa impossibile, si può optare per l’applicazione di una crema autoabbronzante da applicare magari direttamente sulla macchia », prosegue il Professor Di Pietro.

«Molti considerano efficace anche l’applicazione di un fondotinta per le gambe, ma spesso non è una soluzione performante e apprezzata. L’unica vera soluzione per eliminare le macchie bianche dalla pelle è chiedere il consulto di uno specialista, l’unico in grado di consigliare la terapia corretta per eliminare le discromie. Le migliori sedute in caso di macchie sulla pelle sono laser, terapia fotodinamica e, quando non sono troppo evidenti e profonde, alcuni tipi di peeling».

Alcuni prodotti e consigli per migliorare l’abbronzatura delle tue gambe

Prima di esporvi

Per aiutare un’abbronzatura uniforme e dorata anche sulle le gambe cominciate un trattamento con un integratore alimentare antiossidante e per la pigmentazione della pelle almeno un mese prima delle vacanze. In particolare, gli attivi che non devono mancare sono questi. Il rame, prezioso minerale che concorre alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e aiuta il sistema immunitario e che favorisce la pigmentazione della pelle. L’estratto di pino marittimo (picnogenolo), antiossidante ricco di polifenoli che aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi, accelerata dall’esposizione solare. La Zeaxantina è un carotenoide che perfeziona l’azione antiossidante.

Skinius PLUSOL.IN, 30 euro

Non dimenticatevi lo scrub

Uno scrub alle gambe i giorni prima dell’esposizione al sole è quel che ci vuole per eliminare le cellule morte e dare alla pelle una nuova possibilità di “respirare”. Purificando in modo omogeneo la cute, anche l’abbronzatura sarà più uniforme e senza antiestetiche discromie.

Eau Thermale Avène – Gommage Delicato, 19,90 euro

Idratatevi sempre e comunque

Ricordatevi anche di mantenere idratata la pelle soprattutto dopo l’esposizione solare con un buon doposole – e bevendo tanti liquidi – in grado di reidratare i tessuti e fornire sollievo alla pelle arrossata. A volte, per pigrizia, dopo la doccia serale – da effettuare con un prodotto appropriato magari con ingredienti in grado di mantenere prolungata l’abbronzatura – il momento crema idratante/doposole viene dimenticato. Ma se volete un colorito uniforme e duraturo, dovete “farvi forza” e cospargervi con un buon prodotto nutriente e restitutivo; ne esistono anche in versione light facilmente spalmabili e velocemente assorbibili.

Teaology Cica-Tea Perfecting Body Cream, 35 euro

Durante l’esposizione

Mentre vi abbronzate, cambiate spesso posizione in modo da favorire una tinta uniforme sulle gambe ed evitare l’abbronzatura a chiazze. Inoltre, se siete in piscina, state molto attente al bagno nell’acqua con cloro in quanto questa sostanza tende a sbiancare e rischiereste di perdere gran parte della colorazione difficilmente ottenuta. Ogni volta che vi immergete, quindi, poi fate una doccia per risciacquarvi. Oltre a cambiare posizione, utilizzate anche una protezione solare diversa per le varie parti del corpo. Se le gambe tendono ad abbronzarsi di meno si può evitare, anche nei primi giorni, una protezione 50+. Optate direttamente per una protezione SPF 15/20 che consenta di non scottarsi e al contempo di iniziare a prendere colore.

Eisenberg Soin Solaire Anti-âge Corps SPF 15, 40 euro

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