Botox labbra: ecco spiegata la differenza con il filler

Botox labbra: ecco spiegata la differenza con il filler

Cos’è e come funziona il botox labbra, quali sono le differenze con il filler labbra e quale dei due trattamenti scegliere.

Quando si hanno labbra sottili e poco voluminose, è possibile avvalersi dell’aiuto di trattamenti di medicina estetica in grado davvero di fare la differenza. Tra i più famosi c’è, senza alcun dubbio, il botox labbra.

Quest’ultimo ha sia funzione riempitiva, agendo sulle rughe già esistenti, che preventiva: inibisce la funzione dei muscoli facciali e fa sì che i segni di espressione non diventino troppo accentuati.

Accanto al botox labbra si colloca un altro trattamento molto amato e diffuso, il filler labbra. Solitamente a base di acido ialuronico, assicura un ottimo risultato facendo sembrare le labbra più carnose e polpose, come se fossero ringiovanite.

I due trattamenti, però, non sono affatto la stessa cosa. Ci sono delle differenze ben precise che intercorrono tra botox labbra e filler labbra: cerchiamo di fare il punto su quali sono, scoprendo insieme come funzionano entrambi e quale è preferibile scegliere a seconda delle proprie esigenze.

Cos’è e come funziona il filler labbra

Prima di concentrarci sul botox labbra, focalizziamoci per un attimo sul filler labbra, trattamento molto in voga negli ultimi anni che ha soppiantato, nella maggior parte dei casi, il botox.

Come suggerisce il termine, per filler labbra si intende un trattamento riempitivo. Si interviene sulle labbra iniettando nelle rughe una sostanza riempitiva (di solito acido ialuronico), agendo in sostanza sui segni del tempo già presenti. L’acido ialuronico impiegato con il filler labbra rimpolpa la parte del viso trattata e stimola, inoltre, la produzione di collagene.

Il filler labbra è un trattamento di medicina estetica reputato completamente sicuro, anche se può comportare alcuni effetti collaterali. I più comuni sono eruzioni cutanee, pruriti, lividi, leggero sanguinamento e gonfiore. Nei casi in cui si verifichino, invece, reazioni avverse particolarmente gravi, si può incappare in ferite, infezioni e morte delle cellule della pelle, che risentono di perdita di flusso sanguigno nella zona trattata. Va detto, però, che si tratta davvero di eventi rarissimi.

Botox labbra: cos’è e a cosa serve

Il botox labbra, invece, ha uno scopo completamente diverso. La sua funzione primaria non è quella di riempire rughe già presenti ma di prevenirne l’insorgenza. In sostanza, mediante la tossina botulinica o semplicemente botulino, si interviene riducendo l’attività dei muscoli del viso. Sono proprio loro, infatti, a favorire la comparsa delle rughe. Il botulino contiene dei batteri purificati che, in termini semplici, vanno letteralmente a “congelare” i muscoli, facendoli muovere il minimo indispensabile.

Ormai da diversi anni, è bene ricordarlo, il botox viene usato anche semplicemente per riempire le labbra e farle sembrare più turgide e voluminose. Questa tecnica prende il nome di “Lip Flip” e consiste nell’iniettare quantitativi di botox irrisori agli angoli della bocca e nelle vicinanze dell’arco di Cupido, subito sotto il naso. L’effetto è di labbra distese e più piene, ma l’intervento sui volumi è davvero minimo.

Per quanto riguarda la durata, come il filler anche il botox svanisce nel tempo e lo stesso fanno i suoi effetti collaterali che solitamente regrediscono in modo spontaneo. Tra i più frequenti la debolezza o la paralisi dei muscoli vicini alle labbra, ma anche eruzioni cutanee e orticaria, lividi, intorpidimento e dolore. In alcuni sporadici casi, può accadere che gli effetti del botox non siano visibili: accade quando gli anticorpi che combattono la tossina ne frenano l’azione. Succede, però, davvero molto raramente.

Filler e botox labbra: le differenze

Ne deriva che ci sono delle differenze ben precise tra i due trattamenti. I filler aggiungono volume e turgore alle zone che si sono assottigliate per l’invecchiamento, tra cui appunto le labbra, le guance e il contorno labbra. Il botox, dal canto suo, interviene prima che ciò accada, esercitando quasi un’azione preventiva: i muscoli facciali si muovono meno e, di conseguenza, insorgono meno rughe d’espressione.

C’è da dire, a tal proposito, che mentre i filler agiscono su tutti i tipi di rughe, il botox funziona bene esclusivamente su quelle causate dal movimento dei muscoli. Vengono chiamate dagli esperti rughe dinamiche o, appunto, di espressione, come quelle della fronte e le cosiddette zampe di gallina intorno agli occhi. Per quanto riguarda le labbra, nello specifico, il botox non funziona alla perfezione su quelle rughe che gli addetti ai lavori chiamano invece statiche, causate da cedimenti strutturali del viso.

Quando viene utilizzato per riempire le labbra, il botox risulta molto meno naturale ed efficace dell’acido ialuronico. Quest’ultimo riesce effettivamente a conferire volume e pienezza alle labbra, mentre il botox si limita a farle sembrare più rilassate e solo leggermente più carnose, sfruttando la lieve immobilizzazione dell’area del contorno labbra (effetto collaterale non da poco specialmente per le più giovani).

I filler, inoltre, sono molto più versatili del botox. I filler dermici, infatti, si avvalgono di diversi riempitivi e questi agiscono in modo mirato e specifico su diversi tipi di inestetismi.

Per quanto riguarda il prezzo, il costo del botox labbra oscilla tra i 500 e i 900 euro. I filler labbra, invece, hanno un costo medio di circa 250-450 euro.

Meglio botox labbra o filler? Conclusioni

Abbiamo appurato, quindi, che la differenza tra botox labbra e filler labbra è sostanziale. Sono due trattamenti di medicina estetica completamente diversi tra loro. Se il botox “congela” i muscoli per non far venire le rughe, i filler riempiono o rimpolpano le rughe stesse.

Quindi, meglio il botox labbra o il filler? I due trattamenti non sono per niente paragonabili, ma sono affini in termini di durata. Il botox ha dei risultati che durano all’incirca 4 mesi ma possono anche permanere molto più a lungo, a seconda della quantità di tossina utilizzata. Quelli del filler, invece, dipendono dal tipo di riempitivo utilizzato. Si tratta, come nel caso dell’acido ialuronico, di sostanze prodotte naturalmente dal corpo che tendono quindi a riassorbirsi nel giro di qualche mese, dai 4 ai 12 mesi nella maggior parte dei casi.

Molto spesso i due trattamenti vengono utilizzati insieme, proprio perché sono progettati e pensati per usi e scopi diversi. Per esempio, il botox viene adoperato per correggere alcune tipologie di rughe (come le zampe di gallina, quelle sulla fronte o quelle del contorno labbra), mentre il filler trova impiego nel trattamento delle linee d’espressione intorno alla bocca e nei suoi volumi.

Vi consigliamo sempre di chiedere consiglio al medico estetico di fiducia e, nondimeno, di vagliare attentamente tutte le indicazioni del caso prima di sottoporvi a qualsiasi tipologia di trattamento.



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