Illuminante/ L'Oreal Paris
Dopo un’Estate di sole è facile ritrovarsi con una pelle più colorita e radiosa. Per risaltare al meglio l’ultima abbronzatura rimasta uno dei prodotti più efficaci è l’illuminante.
L’illuminante, oltre a sublimare il naturale colorito della pelle, aiuta a minimizzare le imperfezioni del viso come piccole rughe e segni di espressione.
Dopo una buona base, naturale ed uniformante, non c’è niente di meglio che donare luce al volto risaltandone i volumi. In commercio esistono diverse tipologie di illuminanti, pensati con ogni genere di texture e colori oltre che finish.
Vediamo insieme alcuni fra i prodotti più amati.
Gli illuminanti in polvere hanno generalmente texture fini e setose, quasi impalpabili sulla pelle. Si applicano con un pennello non troppo grande su punti strategici del viso al fine di esaltarne i volumi.
Gli illuminanti dal finish satinato, come il Baked Vanilla Highlighter di Laura Geller, donano un effetto più soft ed elegante rispetto a quelli shimmer e sono l’ideale per un tocco di luce diffusa e molto naturale. Grazie al pratico applicatore piatto è possibile stendere l’illuminante con precisione per un trucco mirato e naturale.
Gli illuminanti shimmer, invece, regalano alla pelle un effetto di luce intensa e particolarmente visibile. Sono molto apprezzati per la sera ma nulla vieta di utilizzarli anche di giorno in quanto un tocco di luce sul volto aiuta quasi sempre a rendere l’incarnato più radioso dall’aspetto levigato.
Gli illuminanti in crema, generalmente, hanno quasi sempre una marcia in più rispetto a quelli in polvere in quanto aggiungono il classico bagliore ad “effetto bagnato” della texture cremosa. Di contro, però, tendono a durare di meno sulla pelle.
Per costruire un colore duraturo è consigliabile applicare l’illuminante in crema come base, andando poi a rinforzarlo con un prodotto in polvere. Un accorgimento per non spegnere la luminosità del blush in crema è quello di utilizzare un prodotto in polvere dal finish satinato o shimmer.
Un illuminante cremoso con un’ottima durata, per esempio, è il Watt’s up di Benefit, dona radiosità al volto ed un bellissimo effetto specchio.
Generalmente si consiglia un illuminante sui toni caldi del dorato per le pelli medio-scure o comunque con un sotto-tono caldo, un illuminante sui toni del rosato per le pelli chiare e dal sotto-tono freddo. Lo stesso abbinamento si può associare anche ai colori utilizzati nel make up. Ad esempio: con un trucco sui toni aranciati è meglio scegliere un illuminante dorato mentre per un trucco sul viola è bene optare per un illuminante rosato.
Non esiste però una regola fissa in quanto è importante scegliere prodotti e tonalità in base alle proprie preferenze.
The Balm, per esempio, ha realizzato un’ampia gamma di illuminanti, declinati in varie tonalità da scegliere in base ai propri gusti/tonalità di pelle: Mary Lou Manizer-dorato, Cindy Lou Manizer-rosato, Betty Lou Manizer-bronzo.
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