Frutti di bosco, un caleidoscopio di benessere

Vero e proprio must dell’estate, nonostante le loro piccole dimensioni sono un vero e proprio concentrato di salute e bellezza. E possono eliminare il colesterolo cattivo

frutti di bosco

Belli da vedere e buoni da gustare: entra nel vivo la stagione dei frutti di bosco. Vero e proprio must dell’estate, sono il prodotto principe per la spesa dal fruttivendolo in questi giorni. Disponibili in una notevole varietà, in questo periodo sono molto richiesti e si possono trovare con origine prevalentemente nazionale a un conveniente rapporto tra qualità e prezzo.
Generalmente, i frutti di bosco più richiesti sono i mirtilli e i lamponi: i primi sono meno deperibili, evidenziano una maggior resistenza. Ma anche le more, con il loro retrogusto leggermente aspro e i ribes, con grappoli rossi, neri e bianchi sono gustosi e particolarmente ricchi di effetti benefici per l’organismo,
Nel complesso, mirtilli, more, ribes e lamponi sono ricchi d’acqua, hanno un basso contenuto calorico e si distinguono per il loro sapore inconfondibile, un mix di note dolci e lieve retrogusto acidulo che ne esalta il potere dissetante.

Nonostante le loro piccole dimensioni, sono un vero e proprio concentrato di salute e bellezza. In modo particolare, presentano un abbondante quantitativo di vitamine, soprattutto A, B1, B2 e C, che hanno la capacità di rinforzare il sistema immunitario, produrre effetti protettivi sull’apparato cardiovascolare e favorire la costituzione e il rinnovamento del collagene, la proteina strutturale per eccellenza, che si ritrova in tutti i distretti del corpo, dalla pelle alle cartilagini, dai tendini alle ossa, dai denti ai vasi. Inoltre, questi piccoli frutti contengono sali minerali, tra cui potassio e magnesio, ma anche fibre, utili per regolare l’intestino, aiutare la vista e migliorare la qualità del tessuto epiteliale. Non mancano, infine, alte concentrazioni di flavonoidi, preziosi antiossidanti per contrastare le degenerazioni cellulari legate ai radicali liberi e all’invecchiamento.

Per mantenersi in forma ed eliminare il colesterolo cattivo poi bastano 2 o 3 porzioni al giorno di frutti di bosco. Lo afferma una ricerca scientifica condotta dalla Washington State University e pubblicata dall’International Journal of Obesity. Tutto merito del resveratrolo, un antiossidante contenuto nella buccia di frutti rossi ma anche mele e uva. Questa sostanza ha numerose proprietà benefiche per l’organismo umano, tra le più importanti gli viene annoverata la capacità di ridurre il colesterolo cattivo, o Ldl, e di prevenire il rischio di malattie cardiovascolari e cardiache. Oltre alle sue proprietà anti-tumorali, il resveratrolo è un antinfiammatorio, ed è in grado di favorire la fluidificazione ematica, di contrastare alcune patologie attivate da funghi e batteri, e di arginare il rischio di trombosi.

A tavola i frutti di bosco si possono consumare al naturale, conditi con zucchero e limone o inseriti in un delizioso mix con le fragole.
Solitamente i frutti di bosco sono impiegati nella preparazione di macedonie di frutta fresca, yogurt, gelato, marmellate, gelatine. In ambito extraculinario, sono utili per preparare prodotti viso e maschere, particolarmente indicati per le pelli sensibili e delicate, con proprietà lenitive volte a proteggere e calmare la pelle irritata o arrossata, migliorandone luminosità e compattezza.


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