bigodini
I bigodini sono tools molto comuni, ma sapere come metterli e come utilizzarli al meglio non è da tutti. Alleati insostituibili per una perfetta messa in piega fai da te, i bigodini – usati sin dalla notte dei tempi! – sono tutto sommato facili da mettere ma è bene tenere presenti alcuni accorgimenti che riguardano il tempo di posa e le modalità di applicazione.
A seconda del tipo di piega che si desidera realizzare e del tipo di capello a cui ci si approccia, infatti, è consigliato scegliere bigodini più grandi o più piccoli, dal diametro più ampio o al contrario più stretto. Anche la tipologia di bigodino può fare la differenza. Ci sono, infatti, quelli classici, morbidi, flessibili e perfino quelli termici!
Tornando al tipo di capello, invece, il taglio da cui si parte per la messa in piega è decisivo. Per i capelli corti, per esempio, mai usare bigodini troppo grandi (perfetti, invece, per le chiome lunghe e voluttuose). Il risultato sui capelli medio corti non sarebbe dei migliori e, inoltre, durerebbe davvero poco nel tempo.
A questo punto, scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sui bigodini: come usarli e come metterli, quali scegliere a seconda del tipo di taglio e del tipo di styling che si preferisce e tanti altri tips utili.
Per una buona resa e una messa in piega davvero impeccabile, come dal parrucchiere, è importante sapere come usare i bigodini e soprattutto come metterli anche da sola a casa in completa autonomia.
A seconda della tipologia di bigodino, ci sono però delle variabili da tenere presenti specialmente per quanto riguarda i tempi di posa.
I bigodini morbidi sono molto facili da applicare e, solitamente, sono dotati di ganci o strisce di velcro. Disponibili in vari formati, si applicano sui capelli umidi prima di procedere con l’asciugatura con il phon e vanno tenuti per un minimo di 30 minuti. Possono, però, essere lasciati in posa anche diverse ore. Specialmente se si hanno capelli fini e sottili, che reggono poco la messa in piega, si consiglia di tenerli in posa anche tutta la notte per un effetto più duraturo.
Tra i più economici e diffusi, da comprare anche su Amazon, ci sono i bigodini flessibili. Questi sono composti da un bastoncino in plastica dalla forma circolare o tubolare e sono gommosi quindi flessibili e facili da “modellare” nella forma. Ogni bigodino va attorcigliato attorno a una ciocca di capelli. La chioma va divisa in sezioni, più o meno grandi a seconda dell’effetto che si desidera ottenere, e ogni ciocca va arrotolata attorno al bigodino fino alle estremità, fissandola come a voler fare un nodo.
Vi consigliamo di vaporizzare uno spray fissante o della lacca per capelli e di lasciare il tutto in posa per 3-4 ore. Considerato che la struttura dei bigodini lo consente, perché molto morbida, anche questi possono essere tenuti in posa per tutta la notte.
Solitamente i bigodini flessibili sono venduti in kit che ne includono molti pezzi di diverse misure. I più grandi, con diametro maggiore, sono adatti a creare onde morbide e ampie, mentre quelli di diametro minore conferiscono un effetto più riccio e sono i più indicati per le lunghezze medio corte. Dopo averli rimossi, in modo delicato, districate le ciocche con le dita e applicate qualche goccia di olio di semi di lino o un gloss per capelli in modo da rendere lo styling più luminoso.
Il procedimento per mettere i bigodini non cambia a seconda della lunghezza del capello, ma è praticamente invariato. L’importante è scegliere il tipo di bigodino più adatto o meglio delle dimensioni più adatte.
Per fare le onde morbide sui capelli corti, preferite sempre bigodini di medio o piccolo diametro. Quelli molto grandi, infatti, non consentono di ottenere un buon risultato. I capelli risulterebbero solo leggermente mossi e finirebbero per tornare allo stato di partenza nel giro di pochissimo.
I bigodini piccoli sono quelli che, più degli altri, permettono di creare uno styling mosso o riccio sui tagli medio corti o anche molto corti. Prendete ogni ciocca e arrotolatela fino alla radice. Variate anche il tempo di posa a seconda dell’effetto che preferite: con i bigodini piccoli e molte ore di posa otterrete un effetto super curly, riducendo i tempi invece potrete sfoggiare capelli leggermente mossi e ondulati.
Rispetto a quando si applicano sui capelli lunghi, sui capelli corti i bigodini possono risultare un po’ più complicati da utilizzare. Il rischio è che le ciocche, specialmente se molto scalate, “sfuggano” dalle mani. Proprio per questo, soprattutto se il taglio corto è sfilato, è consigliato inumidire sempre i capelli in modo da renderli più gestibili e facili da acconciare. Per semplificare ulteriormente le cose, puntate su bigodini classici o morbidi. Meglio evitare, invece, quelli flessibili che essendo piuttosto lunghi potrebbero esservi di impiccio.
A ogni tipo di capello il suo bigodino: scegliete i bigodini più adatti a voi e sbizzarritevi con hairstyle dei più diversi, da riprodurre a casa e da sfoggiare con stile!
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