The verde: come prepararlo

Tè verde, un'ottima soluzione per colesterolo e pressione alta, fa dimagrire e ha poca teina. A molti però non piace, ma siamo sicuri di prepararlo correttamente?

tè verde

Ultimamente si parla tanto di the verde e delle sue proprietà benefiche, ma pochi riescono a berlo. Non piace. In molti casi, il problema non è il gusto, ma il non saperlo preparare correttamente. Ecco quindi qualche consiglio per preparare un’ottima tazza di the verde. Provare per credere!

Tè verde

Geinmacha
Geinmacha, il nome giapponese del tè verde

Prima di iniziare con le indicazioni, spieghiamo che cosa è il the verde e in che cosa è diverso da altri tipi, magari più conosciuti e apprezzati come il the nero.
Esistono varie tipologie di the: verde, nero, bianco, giallo e rosso. La produzione di un tipo rispetto a un altro dipende dai diversi metodi di lavorazione delle foglie della stessa pianta, la camelia sinensis. Questi sistemi sono rimasti perlopiù invariati negli ultimi secoli e comprendono le fasi di appassimento, arrotolamento, fermentazione ed essicazione.
Dopo la raccolta (spesso ancora realizzata a mano), le foglie raggiungono i centri di lavorazione, dove sono disposte in appositi magazzini su graticci sovrapposti. Qui avviene l’appassimento per ventilazione naturale (grazie alle correnti d’aria presenti) o artificiale (per mezzo di apparecchi che soffiano aria calda). Il procedimento dura dalle 18 alle 24 ore e consente di far perdere alle foglie fino al 50% del loro contenuto d’acqua, diventando così più morbide e facili da arrotolare. Per produrre the nero è necessaria una temperatura di 25-30 °C. Per avere the verde serve un calore maggiore (fino a 50 °C) così da evitare la successiva fermentazione delle foglie. Le stesse, dopo esser state appassite, vengono arrotolate. L’arrotolamento, in alcuni casi, viene ancora oggi fatto a mano.
Subito dopo le foglie vengono trasportate su nastri in particolari forni dove restano una ventina di minuti a 90 °C per l’ultima fase, l’essiccamento. A questo punto il the viene classificato, confezionato in ceste e presentato alle aste, dove i rappresentanti delle case distributrici preleveranno campioni da spedire alle proprie aziende. Qui i tea taster assaggeranno le partite, decidendo quali acquistare.

Proprietà del the verde

Infusore
Infusore
Non essendo fermentato, il the verde mantiene inalterate tutte le sue proprietà e, in base agli studi fatti negli ultimi decenni, ha un effetto antinfiammatorio, antiossidante (tra i più potenti) e anti-trombogenico grazie alle catechine, un gruppo di sostanze antiossidanti. Inoltre, il tè verde favorisce la diuresi (quindi è un ottimo alleato contro la ritenzione idrica), favorisce il metabolismo, contiene poca caffeina e può essere bevuto anche da chi ha problemi a dormire, limita la presenza di colesterolo nel sangue e controlla l’alta pressione sanguigna. Secondo una ricerca giapponese pubblicata un mese fa su Stroke: Journal of the American Heart Association, bere ogni giorno tè verde arriva a ridurre di un terzo il rischio di ictus. A parte le donne in gravidanza che dovrebbero eliminare il consumo di tè verde (le catechine sembrano ridurre l’effetto dell’acido folico, sostanza indispensabile per allontanare il rischio di malformazioni del feto e in particolare difetti del tubo neurale), che ne dite di provare?

Come preparare il the verde

L’errore più comune che si fa con il the verde è la temperatura. A differenza del the nero, il thè verde vuole una temperatura di infusione inferiore. Attenzione anche all’acqua che si usa: non sempre quella del rubinetto è l’ideale.

termometro
Termometro

Bene, vediamo le procedure passo per passo:
1. Mettere nell’infusore un cucchiaino di the a persona e inserirlo nella tazza o nella teiera.
2. Scaldare l’acqua controllando la temperatura con un termometro da tè (lo trovate nei negozi di tè italiani e stranieri o su internet). Se non lo avete e non intendete comprarlo, basta spegnere il bollitore o il fuoco del fornello appena si vedono le prime bollicine sul fondo.
3. Versare l’acqua e lasciare in infusione 2-3 minuti. Secondo alcuni esperti, tra cui Umberto Veronesi, le proprietà antiossidanti del thè verde sono davvero efficaci se lasciamo in infusione le foglie almeno per 10 minuti.
4. Filtrare e servire.
Facile, no?
Ricordate che ogni thè ha una sua temperatura e un suo tempo di infusione. Tutti questi elementi sono scritti sulla confezione quindi sarà facile avere tutte le informazioni utili per preparare un’ottima tazza di tè verde.
In questo caso ho usato un tè verde cinese che si chiama Jun Shan Mao Jian. È un tè proveniente dall’isola omonima di Junshan nel lago di Dong Ting, a sud-est della Cina, chiamata anche isola dell’amore o della principessa per la sua eleganza e romanticità. Sull’isola, il clima particolarmente umido favorisce lo sviluppo di coltivazioni di piante di tè di elevata qualità, come questo Jun Shan Mao Jian.
Questo thè vuole una temperatura di infusione di 85° e un tempo di 2-3 minuti. È un tè molto profumato e fresco quindi adatto a ogni momento della giornata.
Di thè verdi esistono vari tipi raggruppati in due macro categorie: tè verdi cinesi, più morbidi, e tè verdi giapponesi, dal gusto fresco ed erbaceo. Tra questi ultimi, il più famoso è il matcha, un tè dal gusto unico che, a differenza degli altri, si presenta in polvere ed è oggi molto usato in cucina per biscotti, torte (come la chiffon cake) e tiramisù originali senza l’utilizzo di caffè.
Sia i the verdi cinesi che quelli giapponesi si possono trovare puri o aromatizzati. Personalmente, preferisco i the verdi cinesi puri, ma voi andate alla scoperta del vostro the verde preferito e gustate d’ora in poi nel modo giusto il vostro elisir di salute.


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Commenti

  • loredana laganà

    Bevo solo tè verde da circa 10 anni. Ho trovato l’articolo molto interessante (dice cose che condivido in pieno).L ‘unica cosa che mi lascia perplessa è che ho spesso sentito dire negli ultimi tempi in cui si parla molto di tè verde, che l’infusione breve non permette alle sostanze benefiche del tè verde di sprigionarsi completamente, quindi è consigliabile arrivare a 7 minuti circa, tempo che permetterebbe inoltre alla teina di decadere (superati i 5 minuti) in modo da poter bere almeno almeno 3/4 tazze al giorno, dose consigliata per ricevere benefici durevoli. Per questo di solito mi regolo così, rimediando al sapore amarognolo con dosi di ottimo miele. Vietato usare il latte! Saluti a tutti.

  • augusto gasparri

    effettivamente il tempo di infusione mi è incerto

  • pietro

    Ho letto su una confezione di the verde comperata in Svizzera da Migros che il prodotto è’ eccitante se lasciato in infusione per 2/3 minuti. Prolungando il tempo di infusione a 8/10 minuti perde l’eccitabilità. È’ vero? Non dovrebbe essere il contrario?

  • Bacodaseta

    Anche io credo decada piú si lascia in infusione, come succede col te nero.
    Con la camomilla invece l’opposto piú la lasci in infusione e piú diventa eccitante.
    Io ora ho avuto in regalo un JUN per far fermentare il te verde e farne una bevanda dissetante e molto benefica.

  • Leone

    Io la so così: Nei primi cinque minuti di infusione il The verde sprigiona teina o caffeina che sono la stessa cosa, e quindi berlo ecciterebbe, poi, dopo i cinque minuti, si forma il tannino o acido tannico come dir si voglia, che eliminerebbe la caffeina e quindi il The perderebbe il suo effetto eccitante.

  • Leone

    Dimenticavo, mi pare che aggiungendo del succo di limone il potere benefico del The addirittura si quintuplica.

  • Edi

    Io lavoro in un bar e ogni mattina mi faccio una teiera di acqua bollente inserisco la bustina di te verde e un pezzo di zenzero e dopo una decina di minuti bevo il te e continuo a berlo per tutta la mattina aggiungendo ogni volta acqua calda dopo aver versato la mia tazza.
    Dici che non va bene che ogni volta dovrei usare una bustina nuova?

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