Come cuocere il polpo in pentola a pressione

Cuocere il polpo in pentola a pressione ti farà risparmiare tempo e otterrai il risultato migliore per gustare un polpo tenerissimo.

polpo in pentola a pressione (p.OChierighini)
Polpo in pentola a pressione (p.OChierighini)

Usi normalmente la pentola a pressione o ne sei terrorizzata?

Nonostante i piccoli elettrodomestici casalinghi abbiano cambiato e facilitato molto il modo di cucinare, la pentola a pressione rimane – nella sua semplicità – uno strumento indispensabile, anche se forse penserai che fa molto “massaia anni ‘50”. Se non la possiedi ancora, corri a comprarne una di ultima generazione o ruba quella che sicuramente è nascosta da qualche parte a casa di tua madre.

Scoprirai che la pentola a pressione, per alcuni cibi, è un vero asso nella manica e uno di questi è il polpo.

Con alcuni piccoli trucchi, la cottura del polpo in pentola a pressione è veloce e assicura un risultato ottimale: un polpo così tenero da poter essere fatto in insalata.

Cosa ti serve? Per prima cosa assicurati che la tua pentola a pressione sia perfettamente manutenuta e poi procurati tutti gli ingredienti necessari per lessare il polpo in bianco:

  • Un chilo di polpo pulito
  • 400 g d’acqua
  • Un bicchiere di vino bianco (circa 150 g)
  • Aromi: una foglia d’alloro, qualche grano di ginepro e pepe nero, uno spicchio d’aglio

Procedi così:

  • Porta a ebollizione l’acqua con gli aromi a pentola scoperta. Quando l’acqua bolle, aggiungi il vino e il polpo.
  • Chiudi la pentola e – quando comincerà a fischiare – metti il timer a 15 minuti esatti.
  • Spegni il fuoco ma non sfiatare la valvola della pentola a pressione. Devi lasciare che perda naturalmente il vapore raffreddandosi. Questo passaggio è fondamentale per ottenere un polpo tenerissimo.
  • Apri la pentola pressione solo quando si è intiepidita e la valvola non emette più vapore.
  • Lascia riposare ancora il polpo nella sua acqua di cottura fino a quando è abbastanza tiepido da poter essere maneggiato.
  • A questo punto puoi procedere a spellarlo delicatamente, passandolo semplicemente con le mani per eliminare la maggior parte della pelle e delle ventose. Non accanirti perché non ti verrà mai perfettamente bianco e in fondo è proprio questo il bello: con questo sistema non ti sembrerà di mangiare gomma.

Per un polpo in insalata, taglialo a pezzetti e condiscilo con olio e prezzemolo tritato (magari con poco aglio fresco). Se ti piace il limone, ricordati di aggiungerlo solo prima di mangiarlo.

Vuoi conoscere ancora un paio di trucchetti?

Per preparare il polpo con le patate, cucina queste ultime separatamente, tagliandole a dadini e cuocendole al dente in acqua salata. Uniscile al polpo solo al momento di condire il tutto.

Puoi recuperare il brodo di cottura del polpo e riutilizzarlo per le ricette che lo richiedono, come un risotto di pesce. Per conservarlo, puoi filtrarlo e congelarlo.


Vedi altri articoli su: Consigli di cucina |

Commenti

  • Renzo

    Ma questa Olivia Chierighini dove ha mai mangiato e imparato a fare il polpo lesso!, si può fare anche in pentola a Pressione certo ma di sicuro non come lei dice e la peggior Castronata è togliere la pelle e le ventose! è un delitto far questo!!, Ma quando mai!!!! Dove è nata in montagna?(la pelle del polpo non è elastica e dura come la seppia, alla seppia si toglie!!!)

  • Renzo Taddei

    Ma questa Olivia Chierighini dove ha mai mangiato e imparato a fare il polpo lesso!, si può fare anche in pentola a Pressione certo ma di sicuro non come lei dice e la peggior Castronata è togliere la pelle e le ventose! è un delitto far questo!!, Ma quando mai!!!! Dove è nata in montagna?(la pelle del polpo non è elastica e dura come la seppia, alla seppia si toglie!!!)

  • Giancarlo

    La pelle non si toglie ma ti posso assicurare che la tecnica di cottura non fa una piega

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *