Carciofi ripieni senza carne

I carciofi sono uno degli ortaggi invernali più amati nella cucina italiana e in questo periodo dell’anno è facile proporli a tavola in curiosi e gustosi abbinamenti.

Carciofi ripieni
Carciofi ripieni.

I carciofi sono uno degli ortaggi invernali più amati nella cucina italiana e in questo periodo dell’anno è facile proporli a tavola in curiosi e gustosi abbinamenti.

Oltre ad essere saporiti e versatili, sono un alimento che fa davvero molto bene: sono poco calorici, ricchi di ferro e potassio e di altre sostanze in grado di svolgere una potente azione anti-ossidante.

Sapete qual è il segreto per consumare i carciofi senza disperdere nessuna delle loro numerose proprietà nutritive? Il tempo di cottura va ridotto al minimo! Più si riduce la loro cottura più aumenta la digeribilità e maggiori sono le proprietà benefiche di questo alimento sul nostro organismo.

Fra le varietà più famose si annoverano il Brindisino, il “Paestum” (carciofo IGP proveniente dall’omonima città della Campania), lo Spinoso sardo (coltivato anche in Liguria), il Catanese, il Verde di Palermo, il Carciofo di Montelupone, la Mammola verde, il Romanesco. Le varietà di maggiore diffusione sono il Catanese, lo Spinoso sardo e il Violetto di Provenza, fra i tipi autunnali, e il Romanesco e il Violetto di Toscana fra quelli primaverili.

Nel secolo XV il carciofo era già consumato in Italia. Venuto dalla Sicilia, appare in Toscana verso il 1466. La tradizione dice che fu introdotto in Francia da Caterina de’ Medici, la quale gustava volentieri i cuori di carciofo. Sarebbe stata lei che lo portò dall’Italia alla Francia quando si sposò con il re Enrico II di Francia. Luigi XIV era pure un gran consumatore di carciofi. Gli olandesi introdussero i carciofi in Inghilterra: abbiamo notizie che nel 1530 venivano coltivati nel Newhall nell’orto di Enrico VIII. I colonizzatori spagnoli e francesi dell’America introdussero il carciofo in questo continente nel secolo XVIII, ed ora è coltivato per lo più in California e in Louisiana.

Questo ortaggio si presta a svariate ricette: noi vi proponiamo la versione ripiena ma senza carne, quindi adatta ai vegetariani. Si tratta di una pietanza sostanziosa, che può essere servita anche come piatto unico.

  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 25 minuti
  • Cottura: 35 minuti

Ingredienti

  • 8 carciofi medi
  • 1 limone non trattato succo e scorza grattugiata
  • mollica di pane bagnata
  • 3 cucchiaini timo fresco tritato
  • 2 spicchi aglio
  • 4 cucchiai parmigiano grattugiato o pecorino
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pepe nero macinato

Preparazione

  1. Riscaldare il forno a 180° C. Intanto pulire i carciofi eliminando le foglie esterne e tagliando via le punte e i gambi.
  2. Tritare finemente i gambi, poi sbollentare i carciofi in acqua acidulata dal succo di limone per circa 10 minuti.
  3. Fate sgocciolare ed eliminare con uno scavino o un coltellino il fieno. Dopodiché allargateli un po’.
  4. Impastare la mollica con i gambi, il timo, l’aglio, il parmigiano e la buccia di limone, sale e pepe.
  5. Riempire i carciofi con l’impasto.
  6. Legarli con filo da cucina e porli ben stretti in un tegame
  7. Versare 2-3 cucchiai d’olio su ogni carciofo.
  8. Versare a filo dell’acqua fino a coprire per circa 1/3 i carciofi, aggiungere il succo di limone e un poco di sale.
  9. Passare il tegame nel forno caldo e far cuocere per circa 30-35 minuti.
  10. Dopodiché accendere la griglia del forno e far indorare la superficie dei carciofi. Guarnirli con timo fresco e servirli subito.


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