I più bei nomi biblici femminili

E se il piccolo in arrivo è una bimba? Ecco alcuni dei più belli e suggestivi nomi femminili presi dalla Bibbia, tradizionali ma alcuni anche davvero originali

Mamma in attesa

Siamo al dilemma dei dilemmi: come chiamo mio figlio? Un dilemma forse ancora più difficile quando si parla di una bambina, perché trovare il giusto nome femminile non è certo facile. C’è chi si abbandona alla fantasia, chi si lascia ispirare da tradizioni e lingue esotiche, che ri sifà alle memorie familiari dando nomi di nonne, zie e parenti vari. Ma se volete una sicura “miniera” di idee, non c’è dubbio che la Bibbia sia un vero proprio tesoro da scoprire. Perché di personaggi biblici femminili ce ne sono tantissimi e cercare fra loro il nome adatto alla nostra bambina ci porterà a scoprire cose inattese e ad una varietà di scelta impensabile: sia nomi tradizionali dalla bellezza immutata, sia soluzioni originali e ugualmente suggestive. Con una avvertenza: nell’articolo correlato a questo sui nomi biblici maschili, abbiamo già riservato uno spazio ai nomi che hanno sia l’accezione maschile che quella femminile. Se volete quindi conoscere il significato di Emanuela, Gabriella, Giovanna, Michela, Simona e Paola non dimenticate di dare un’occhiata al nostro link…

I nomi femminili dell’Antico Testamento

Essendo generalmente meno usati, i nomi biblici dell’Antico Testamento riservano spunti interessanti e sorprendenti. Vi accorgerete che, se volete essere originali, non serve attingere lontano o inventarsi nomi astrusi. Serve, anzi, ritornare alle origini. E ne scoprirete di bellissimi

  • Eva: la “madre dei Viventi”, questo anche il significato del suo nome, è uno dei personaggi più noti dell’intero Antico Testamento, protagonista ovviamente nel Libro della Genesi. Sulla prima donna creata da Dio si è scritto e detto di tutto. Viene festeggiata il 6 di settembre in onore di San’Eve, martire francese dei primi secoli venerata nella cittadina di Dreux
  • Rebecca: nella Bibbia era la seconda moglie di Isacco e madre di Esaù e Giacobbe. Il suo nome significa letteralmente: “colei che ti avvince con le sue grazie” e quindi “avvenente”, “bella”. La sua festa si celebra il 23 settembre
  • Rachele: nome della seconda moglie di Giacobbe dopo Lia, è assai più diffuso nei paesi angolassoni – Rachel – e ortodossi – Raissa – che in Italia. Significa “Pecorella”e la sua festa si celebra il 30 settembre.
  • Sara: Sarah era la moglie di Abramo che partorì prodigiosamente in età avanzata Isacco dopo aver vissuto tutta la vita da sterile. Il suo nome significa “Principessa” e la sua festa ricorre il 20 di aprile, giorno in cui il martirologio romano ricorda Santa Sara di Antiochia, moglie convertita di un ufficiale romano ai tempi di Diocleziano.
  • Abia: nome che deriva dall’ebraico “Abiam” e che grossomodo ha il significato di “Il Signore è Padre”. Abia è un personaggio del libro delle cronache, moglie di Chesron e padre di Asur. Essendo un nome adespota, cioè cui non corrispondono santi, viene festeggiato il 1° novembre nella solennità di Ognissanti.
  • Debora: la profetessa Deborah, protagonista del Libro dei Giudici, aveva uno spirito guerriero: condusse infatti alla vittoria l’esercito ebraico contro i Cananei. IL suo nome significa “ape”, ma anche “loquace” e, ancora una volta privo di santi che lo portano, si festeggia nel giorno di Ognissanti.
  • Giuditta: Santa Giuditta cadde martire in Cilicia con il figlio Quirico durante la persecuzione di Diocleziano e viene festeggiata il 6 maggio e il 16 giugno. Nella Bibbia, Giuditta era una combattente ebrea che tese un astuto tranello al re babilonese Nabocodonosor. Il suo nome significa “lodata da Dio”.
  • Ada: nella tradizione ebraica, o forse più precisamente in quella aramaica, il nome Ada era piuttosto diffuso e significava “ornamento”. Per esso, però, esiste pure un significato di origine germanica: “di nobile stirpe”. L’onomastico ricorre il 4 maggio, giorno della festa di Santa Ada di Soissons, madre badessa del monastero francese di S. Maria di Le Mans e vissuta, probabilmente, nel  VI secolo dopo Cristo.
  • Dalila: nella Bibbia, Dalilah non è certo un personaggio positivo, anzi è la donna filistea che prima seduce e poi tradisce Sansone, tagliandogli i capelli che erano l’origine della sua forza. Nonostante ciò, forse perché molto bello, il nome Dalila si è abbastanza diffuso: significa “povera, umile, misera” e, non avendo santi, si festeggia al 1° novembre.
  • Lia: nome che deriva dall’ebraico Leah che significa “laboriosa”, ma anche “afaticata”. Lia era la prima moglie di Giacobbe e l’onomastico si festeggia il 1° giugno nella ricorrenza del martirio della santa omonima, uccisa dai Saraceni in Basilicata insieme al marito Stefano e ai figli
  • Noemi: era la suocera di Ruth, profetessa ed autrice del libro biblico omonimo. Il suo nome significa “mia gioia” o “mia letizia”, ma anche “dolcezza”. L’onomastico è festeggiato il 14 dicembre.

I nomi femminili del Nuovo Testamento

  • Anna: è certamente uno dei nomi più belli, diffusi e popolari, cosa dovuta soprattutto al fatto di essere appartenuto, secondo la tradizione, alla madre di Maria. Il suo significato ebraico è “bella, graziosa” o anche “grazia” e “divina misericordia” ed è utilizzato con tantissime varianti, anche composte come Anita, Annamaria, Annarosa, ecc… L’onomastico si festeggia, naturalmente, il 26 luglio, giorno in cui la Chiesa ricorda proprio Sant’Anna, moglie di Gioacchino e madre di Maria. Anna è patrona delle partorienti, delle vedove, dei moribondi e di tutti una vasta “gamma” di professioni e categorie.
  • Elisabetta: Nome assai popolare e bellissimo, Elisabetta significa “colei che garantisce per Dio” ed è naturalmente portato dalla cugina di Maria, madre di San Giovanni Battista che si festeggia il 23 settembre. Essendo molto diffuso, il nome Elisabetta è portato da un gran numero di sante e beate, ad ognuna delle quali è legato un diverso giorno di festeggiamento e, di conseguenza, un possibile “diverso” onomastico: Sant’Elisabetta regina del Portogallo è festegiata il 4 luglio, Sant’Elisabetta d’Ungheria il 7 novembre, Sant’Elisabetta Seton, prima santa americana della storia, il 4 gennaio. A voi la scelta…
  • Maddalena: Maria di Magdala, dal cui nome è poi derivato quello di Maddalena, è uno dei personaggi del Nuovo Testamento più vividamente tratteggiati nelle Sacre Scritture. Tradizionalmente la Chiesa ha accomunato in un’unica figura la ossessa miracolata da Gesù che lo seguì e lo servì in tutta la sua predicazione fino alla morte, la peccatrice che asciugò i piedi di Cristo con i suoi capelli e Maria di Betania, sorella di Marta e di Lazzaro.  Il suo onomastico è il 22 luglio ma, come spesso accade per i nomi che si trovano nel Vangelo, la sua ampia diffusione porta a contare numerose sante, fra cui Santa Maddalena da Nagasaki, martire e prima giapponese a salire agli onori degli altari e venerata il 15 ottobre e Santa Maddalena de ‘Pazzi, mistica fiorentina morta nel 1607, celebrata il 25 maggio.
  • Maria: un nome semplicissimo, quasi essenziale eppure bellissimo. Maria è senza ombra di dubbio uno dei nomi più utilizzati nel corso di tutta la storia. Cosa dire altro se non che ad esso sono stati attribuiti molti significati: la sua usatissima versione aramaica Myriam significa “principessa”, “signora” ma anche “stella del mare” o “portatrice di luce”. Il nome di Maria è festeggiato tradizionalmente il 12 settembre.
  • Marta: la “laboriosa” sorella di Maria di Betania e Lazzaro, Marta, porta un nome assai antico nella tradizione ebraica per il quale non è chiara l’origine e dibattuto il significato. Alcuni ritengono sia una “storpiatura” dell’originale Myriam, altri che derivi dall’ebraico “Mar” che ha il significato di “padrona”. Marta di Betania si festeggia il 29 luglio.
  • Susanna: viene citata nel Nuovo Testamento come una delle discepole di Gesù che si reca al sepolcro con l’olio dopo la sepoltura, mentre nell’Antico Testamento è un personaggio del libro di Daniele. Il suo nome significa “giglio” e la sua festa si ricorda in genere il 12 agosto, a motivo di Santa Susanna di Roma martire del III secolo d.C.


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Commenti

  • gianfranco mortoni

    aggiungiamoci Leticia, nome bellissimo, che nella Bibbia ci starebbe benissimo – gfm