Fecondazione e nidazione: cosa vogliono dire

Che cosa accade al corpo femminile quando si predispone alla creazione di una nuova vita? Ecco quali sono i primi step.

Fecondazione e nidazione
Fecondazione e nidazione.

Avere un figlio è il desiderio di molte persone, anche se non necessariamente di tutte. Quello che accade dal concepimento alla nascita, è forse il più grande e affascinante mistero che la natura abbia mai orchestrato.

Tutto nasce dall’unione di un ovocita maturo e di uno spermatozoo che insieme possono dare vita ad un’altra straordinaria vita. Ma cosa c’è alla base di questo mistero unico e allo stesso tempo così naturale?

Giorni fertili

Il ciclo di una donna per regola generale – ma che vanta innumerevoli eccezioni – è di 28 giorni. Se si desidera avere un bambino una buona idea può essere quella di concentrare i rapporti nei giorni fertili quelli intorno alla metà del ciclo circa. Ricordatevi che non per tutte vale questa regola. Sarete sicuramente a conoscenza di donne che hanno concepito ad inizio o fine ciclo, per non parlare di doppia ovulazione e tante altre piccole eccezioni. Se comunque rientrate nella categoria ciclo regolare prestate attenzione ai giorni fertili e guardate un po’ che succede.

Fecondazione

La fecondazione è in pratica l’incontro tra un ovocita e uno spermatozoo. Nonostante durante l’eiaculazione gli spermatozoi rilasciati siano milioni, solo uno riesce a portare a termine la sua missione superando molti ostacoli. Appena rilasciati, gli spermatozoi iniziano il loro cammino in direzione delle tube di Falloppio alla ricerca dell’ovocita che generalmente si stacca dal follicolo ovarico lo stesso giorno della fecondazione, dato che non può resistere a lungo. La fusione del nucleo dello spermatozoo con quello dell’ovocita darà vita ad una nuova cellula chiamata zigote da cui tutto trarrà origine e forma.

Nidazione

Questo processo imprescindibile per predisporre il corpo femminile all’arrivo di un figlio è conosciuto anche con il nome di impianto. Generalmente si verifica a distanza di tre giorni dalla fecondazione e il corpo femminile dà alla futura mamma piccoli indizi di quello che sta accadendo all’interno.

Molte di voi avranno fatto esperienza delle classiche perdite da impianto che si manifestano proprio in quei giorni e possono essere di colore più o meno intenso. Un buon impianto è nella maggior parte dei casi alla base di una gravidanza ottimale.

A seguito della nidazione nel corpo iniziano a circolare le Beta HCG, chiamato anche ormone della gravidanza che nelle prime settimane di vita dell’embrione deve di giorno in giorno crescere in modo esponenziale. È ciò che il test di gravidanza rileva nelle urine e anche il parametro più affidabile all’inizio dei mesi di gestazione per capire se tutto procede al meglio, ancor più dell’ecografia.

Didascalia: Un solo spermatozoo su milioni riesce a fecondare l’ovocita.


Vedi altri articoli su: Gravidanza |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *