Vaccini: la campagna di informazione della Regione Lombardia

A che cosa serve vaccinarsi? È pericoloso? La Regione Lombardia fa chiarezza sull'argomento con un portale e una app dedicati.

Vaccini: la campagna della Regione Lombardia
La Regione Lombardia fa chiarezza sulle vaccinazioni con la campagna "Vaccini. Informarsi bene non fa male".

Vaccinarsi è la scelta giusta per la salute, ma la diffusione di notizie infondate circa presunte controindicazioni e pericolosità dei vaccini sta creando molto allarmismo tra le persone, in particolar modo tra i neo genitori.

Secondo una ricerca condotta dall’istituto GPF Research su un campione di 800 mamme con figli fino a 12 anni di età, dubbi e paure nascono da una cattiva informazione, che ha origine da un mix di sfiducia nei media istituzionali (che non sarebbero trasparenti sull’argomento) e dall’elezione del web come principale fonte di sapere, con tutto ciò che comporta.

Per sgomberare il campo da mezze verità, bugie e vere e proprie bufale e offrire ai cittadini la possibilità di formarsi un’opinione super partes, la Regione Lombardia ha lanciato la campagna “Vaccini. Informarsi bene non fa male”, che attraverso un portale e una app si propone di chiarire e approfondire l’argomento in modo semplice, puntuale e scientifico.

Il manifesto della campagna della Regione Lombardia
Il manifesto della campagna della Regione Lombardia "Vaccini. Informarsi bene non fa male".
  • Il manifesto della campagna della Regione Lombardia
  • La presentazione della campagna della Regione Lombardia
  • L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, alla presentazione della campagna

Wikivaccini.com: l’enciclopedia online dei vaccini

Perché bisogna vaccinarsi? Le vaccinazioni possono avere effetti collaterali? Come si attiva il percorso delle vaccinazioni? Per rispondere a queste domande e a molte altre, la Regione Lombardia ha lanciato il portale wikivaccini.com, una vera e propria enciclopedia online dei vaccini.

Come spiegato durante la conferenza stampa di presentazione dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera, si tratta di una “piattaforma di dialogo” che mette a disposizione dei cittadini una serie di strumenti e servizi “per chiarirsi le idee” e non lasciarsi confondere dalle sirene della cattiva informazione.

Scendendo nel dettaglio, la sezione “Ma è vero che…” approfondisce e chiarisce 13 argomenti topici riguardanti i vaccini attraverso video-risposte di esperti e link a siti istituzionali di comprovata veridicità e validità scientifica, mentre “Informarsi bene” propone un decalogo per valutare l’attendibilità delle fonti. Al fine di fornire un’informazione completa sotto tutti gli aspetti (e rispondere con i fatti a chi sostiene in maniera nebulosa che i vaccini “fanno male”), sul portale è presente anche una breve storia dei vaccini, che illustra i grandi e indiscutibili benefici che hanno apportato alle generazioni moderne.

Infine, la sezione “Da chi posso andare per…” offre l’elenco delle Agenzia di Tutela della Salute, dove è possibile parlare con i medici vaccinali, che al pari di pediatri e medici di base sono a disposizione dei cittadini per chiarire ogni dubbio sulle vaccinazioni.

Wikivaccini: tutto sui vaccini in un’app

Per essere ancora più vicina ai cittadini su un tema tanto delicato e importante come quello delle vaccinazioni, nell’ambito della campagna “Vaccini. Informarsi bene non fa male” la Regione Lombardia ha messo a punto l’app Wikivaccini, che sarà disponibile a breve gratuitamente sul sito wikivaccini.com e funzionarà su dispositivi iOS e Android.

L’app consentirà ai genitori di scaricare sullo smartphone il calendario vaccinale (ovvero gli appuntamenti vaccinali) del proprio bambino semplicemente inserendo la data di nascita nell’apposito programma e permetterà di accedere a una ricca sezione di FAQ curata da esperti del settore. Inoltre, metterà a disposizione degli utenti una mappa dei centri vaccinali e un test per scoprire divertendosi quanto si sa dell’argomento.

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