Meteo di fine novembre: molte nuvole, poca pioggia

Settimana stabile, con annuvolamenti più intensi al centro nord e soleggiamento più ampio al sud. Pochissime le piogge.

Meteo della settimana dal 20 al 24 novembre

Tempo tutto sommato stabile con piogge praticamente assenti o ridotte al minimo e cieli più velati e nuvolosi che soleggiati. Questa in sintesi la situazione del tempo nella prossima settimana sulla nostra Italia. Sarà dunque ancora una volta uno scorcio di autunno poco piovoso, dove la siccità solo in parte interrotta da alcuni “passaggi” di bassa pressione nei giorni scorsi, continuerà ad essere protagonista.

Le previsione a medio termine indicano nel prossimo week-end il momento di un possibile nuovo peggioramento grazie ad una perturbazione che potrebbe giungere sulla nostra Penisola dall’Atlantico. Ma su questo saremo più precisi nella prossima “puntata”…

 

meteo tendenze

Analizzando il dettaglio delle giornate, lunedì 20 e martedì 21 sono similmente caratterizzate da una situazione di stabilità, priva di rovesci degni di nota se non quelli pomeridiani in Sicilia. I cieli saranno tuttavia maggiormente coperti nelle aree del centro e del nord-est e più variabili sul nord-ovest. Prevalentemente soleggiato invece al sud e sulle isole maggiori. Qualche nevicata sull’Alto Adige. Temperature stazionarie e venti deboli.

Mercoledì 22 la situazione sarà sostanzialmente analoga. Qualche piovasco intermittente potrà verificarsi sul basso Piemonte, sulla Liguria, sulla Toscana, sull’Umbria e sul nord del Lazio. Cieli prevalentemente nuvolosi al nord e sull’alto versante adriatico. Più soleggiato a partire dagli Abruzzi e dal basso Lazio fino alla punta dello Stivale e alle isole maggiori. Attenzione alle foschie nelle pianure del nord, specie alla mattina e alla sera.

Stazionaria la situazione anche per giovedì 23: ancora una volta qualche debole pioggia potrà verificarsi su alcune aree del centro e della costa tirrenica, sul Piemonte e sulla Liguria. Ancora nuvoloso sul nord-est e sull’Emilia, mentre si mantiene la prevalenza del sole altrove. Temperature stazionarie.

Poco da segnalare anche per venerdì 24: la maggior consistenza delle nuvole sul nord-est, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale, costituiscono la più rilevante “evoluzione” rispetto al meteo di giovedì. Difficilmente però le nuvole, pur abbondanti, porteranno significative piogge. Le foschie consuete sulla Pianura Padana si estenderanno scendendo fin in Toscana ed in Umbria. Sole prevalente e temperature in leggero aumento sul resto delle regioni.

 

Meteo del week-end 18-19 novembre

Dopo le ultime recrudescenze della perturbazione passata sull’Italia nella scorsa settimana con maltempo e neve soprattutto al centro-sud, il prossimo week-end si presenta per quasi la totalità della Penisola come di “tregua” metereologica. Il clima, infatti, si manterrà per lo più quello tipico di una bella giornata invernale: i cieli saranno sereni e generalmente soleggiati, le poche nuvole in transito non porteranno piogge ma la temperatura resterà rigida sia per quanto riguarda le minime che le massime.

Per la gioia degli sciatori in attesa, la neve tornerà a fare capolino sulle Alpi, specialmente sulle zone dell’Alto Adige, mentre i mari ed i venti, che sono stati spesso agitati nei giorni scorsi, torneranno più calmi e si normalizzeranno.

 

meteo tendenze

Stante quanto detto, la situazione delle singole giornate del fine settimana è presto dettagliata: sabato 18 novembre il tempo sarà ampiamente soleggiato su tutto il nord, la costa tirrenica e la Sardegna. Qualche nuvola in più sul versante adriatico e sulle regioni del sud, ma generalmente senza precipitazioni. Qualche piovasco sarà possibile solo negli Abruzzi e nel Lazio interno, nonché sulla Sicilia Orientale. Temperature stazionarie o in calo, venti e mari quasi calmi. Attenzione alla nebbia mattutina sulle pianure del nord.

Domenica 19 la situazione sarà sostanzialmente invariata. Ancora qualche pioggia residua si verificherà in alcune zone della Calabria e della Sicilia, mentre un addensamento della nuvolosità potrebbe verificarsi specialmente nei pomeriggio sulla Pianura Padana. Neve sulle Alpi. Temperature stazionarie o in lieve calo.

 

Meteo della settimana dal 13 al 17 novembre

Un freddo polare, in tutti i sensi. Sia perché le temperature su tutto lo Stivale scenderanno fino a livelli decisamente pre-invernali, sia perché l’origine della perturbazione che porterà questi effetti dalle nostre parti si situa nel Grande Nord, nei pressi del circolo polare.

Insomma, la settimana di novembre che ci apprestiamo a vivere sarà caratterizzata soprattutto dal freddo, dai venti tesi e sostenuti, dalla pioggia insistente che “bagnerà” soprattutto il centro-sud e dalla neve che arriverà sugli Appennini anche a quote piuttosto basse, ben al di sotto dei 1000 metri. D’altronde, lo dice il calendario: l’inverno si avvicina…

 

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Lunedì 13 novembre sarà giornata grigia e piovosa su tutta l’Italia fino alla sua conclusione serale. Precipitazioni intense e continue sul nord-est, lungo tutta la costa tirrenica, sulle Marche e sull’Umbria e al sud, su Sicilia, Calabria e Puglia, nonché sul tutte aree affacciate sullo Jonio. Attenzione ai nubifragi che potranno verificarsi specialmente sulla Romagna e sull’Alta Toscana, mentre la neve potrebbe cominciare a cadere sugli Appennini anche a quote abbastanza basse. I venti saranno sostenuti su tutte le coste e piuttosto forti sull’Alto Adriatico dove si farà sentire la bora. Temperature in calo, specialmente le minime.

Martedì 14 la situazione meteo sull’Italia assumerà una condizione che resterà poi abbastanza stabile fino alla fine della settimana: l'”epicentro” della perturbazione si sposterà infatti sulle regioni del centro-sud, dove le piogge saranno piuttosto abbondanti e continue. Migliora invece la situazione al nord, sull’Emilia-Romagna, sulla Toscana e sulle coste del Lazio, dove già martedì prevarranno le schiarite, benché le temperature si mantengano rigide. Sul resto delle regioni, compresa la parte orientale della Sardegna, prevarrà invece il maltempo con piogge fitte spesso temporalesche e neve fin dagli 800 metri sui rilievi. Venti ancora sostenuti e temperature in ulteriore diminuzione

Situazione praticamente analoga anche mercoledì 15: piogge e temporali diffusi ancora su tutta la fascia adriatica dalle Marche in giù, sulla Sardegna e sulle regioni del sud con temporali ad intermittenza ed acquazzoni violenti che si alterneranno a piogge più leggere e diffuse. Qualche schiarita sulla Sicilia occidentale e sulle regioni tirreniche specialmente in serata. Invariata la situazione sulle altre regioni.

Giovedì 16 la morsa della perturbazione artica comincerà ad allentarsi. Al nord, sulla Sardegna e sulla fascia tirrenica il cielo sarà prevalentemente soleggiato o al più poco nuvoloso, con temperature in leggero rialzo. Sulle regioni adriatiche a partire dal sud delle Marche e fino alla Puglia ancora piogge persistenti benché di intensità leggermente inferiore rispetto ai giorni precedenti. Ancora maltempo intenso invece al sud e specialmente sulla Calabria e sulla Sicilia orientale dove non mancherà il rischio di nubifragi violenti.

Finalmente, nella notte fra giovedì e venerdì 17 la perturbazione lascerà definitivamente l’Italia per proseguire il suo “viaggio” verso il centro dell’Europa. Gli ultimi residui di pioggia interesseranno la Sicilia e la Calabria Jonica, ancora soggette a qualche isolato temporale, ed alcune zone della Puglia e della Basilicata. Sul resto della Penisola prevarrà un clima soleggiato o poco nuvoloso, salvo la zona dell’Alto Adriatico dove sono previsti annuvolamenti più intensi anche se sostanzialmente senza precipitazioni annesse.

 

Meteo del week-end 11-12 novembre

Arriva l’inverno. Almeno, questo sembra essere l’ormai definitivo responso delle previsioni metereologiche del prossimo futuro.

E, diciamo la verità, un po’ ci dispiace. Perché pur riconoscendo i problemi legati alla siccità e alla scarsità delle piogge, pur deplorando l’innalzamento della temperatura terrestre e le alterazioni climatiche, pur sapendo che prima o poi doveva accadere perché così vuole la stagione, pur sapendo tutto ciò ci eravamo ben abituati al tepore di un autunno mite e piacevole, alle giornate di sole con temperature quasi primaverili e alla possibilità di passeggiare all’aria aperta baciati quasi sempre dal sole.

Ma tant’è: come dicevano i “vecchi”: ogni stagione ha il suo tempo. E così accadrà anche quest’anno…

 

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Cosa succederà dunque nel week-end? Sabato 11 novembre sarà giornata “di tregua” fra le diverse perturbazioni che sono passate sull’Italia in questo inizio di mese. Il tempo sarà prevalentemente soleggiato al nord, con le consuete foschie mattutine e serali nelle zone pianeggianti e qualche fiocco di neve sulle Alpi al di sopra dei 1200 metri.

Al centro la nuvolosità sarà maggiore soprattutto sul versante adriatico, mentre su quello del Tirreno e sulla Sardegna resteranno prevalenti le schiarite. Precipitazioni comunque assenti. Al sud, invece, la coda della perturbazione transitata nel corso della settimana uscente porterà ancora residue piogge sulla Puglia, sulla Calabria Jonica e sulla Sicilia Orientale. Temperature stazionarie.

Domenica 12 una nuova perturbazione arriverà sull’Italia. Questa volta, oltre al ritorno di una ondata di pioggia che si verificherà su gran parte del nord e, più debolmente, sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna, sarà soprattutto il primo “vero” freddo ad essere protagonista. Al nord la colonnina di mercurio scenderà di qualche grado e sulle Alpi la neve scenderà anche a quote decisamente più basse del solito. Si tratta del prodromo di quello che succederà lunedì, quando il “freddo” arriverà su tutta la penisola. Probabilmente per restarci.

 

Meteo della settimana dal 6 al 10 novembre

Continua anche nella prima settimana “completa” di novembre la tendenza al maltempo manifestata dal meteo sull’Italia in questa seconda parte di autunno. In coda alla perturbazione che ha abbondantemente “bagnato” – per certi versi finalmente! – la nostra Penisola a partire dallo scorso fine settimana, una seconda perturbazione giungerà sull’Italia giovedì ribadendo il primato dell’instabilità. Si tratterà di un passaggio “rapido” che vedrà un nuovo miglioramento durante il week-end.

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Se lunedì 6 e martedì 7 novembre sono state giornate generalmente dominate dalla pioggia su gran parte dell’Italia, per mercoledì 8 è prevista una sorta di “tregua” con una parziale e passeggera rimonta del sereno. Saranno principalmente le regioni del centro e del sud a beneficiare di tale miglioramento, mentre al nord, e specialmente sul nord-ovest, i cieli si manterranno piuttosto cupi con frequenti piovaschi e temporali. Migliore la situazione sulle Venezie, dove non mancheranno schiarite anche piuttosto durature. Qualche goccia di pioggia sarà possibile anche sulla Campania e sulla Calabria, anche se le temperature si manterranno per lo più stazionarie o addirittura in legegro calo.

Giovedì 9 torna forte il maltempo: una nuova perturbazione assai “vivace” arriverà sull’Italia all’Atlantico “aggredendo” il centro-sud. Forti piogge e diffusi temporali si avranno così tutta la giornata sull’intera fascia dello Stivale compresa fra la linea Liguria-Emilia-Toscana e le zone settentrionali della Campania e della Puglia. I rovesci si intensificheranno particolarmente nel pomeriggio, arrivando anche sulla Sicilia Occidentale. Leggermente migliore, anche se ampiamente nuvoloso, il tempo sulle regioni del nord, sulla Sardegna e sulla zona jonica. Anche qui però non è da escludere qualche possibile isolato piovasco. Temperature ancora in calo.

Infine venerdì 10: il “cuore” della perturbazione sarà ora posizionato sull’estremo sud, in Calabria, Basilicata e Sicilia si verificheranno così forti piogge e temporali. Se si eccettua qualche pioggia sul nuorese, nelle Marche, sulla Toscana e sulla Campania nel pomeriggio, il resto dell’Italia sarà più “asciutta”, anche se il clima decisamente fresco resterà immutato. Previsti venti sostenuti specie sul versante adriatico.

 

Meteo del week-end 4-5 novembre

L’autunno cambierà volto a partire da domenica? Può essere o, almeno, così sembra dire la situazione metereologica sull’Italia del prossimo fine settimana. Il lato “tiepido” della stagione che ci ha fino qui accompagnato in settembre ed ottobre, sembra essere in procinto di lasciare il passo alla faccia “invernale” dell’autunno.

Una forte perturbazione, infatti, romperà “l’equilibrio” nella notte fra sabato e domenica e riporterà forti piogge prima sul nord e poi gradatamente su tutta la Penisola, con conseguente abbassamento delle temperature e calo della “quota neve” sulle Alpi. La situazione di instabilità dovrebbe protrarsi almeno fino alla metà della prossima settimana

 

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Nel vedere in dettaglio il meteo delle giornate che formano il prossimo week-end, cominciamo da sabato 4 novembre, giornata che si manterrà tutto sommato in linea con quelle precedenti, almeno al centro-sud. In queste regioni, infatti, fatta salva qualche possibile velatura del cielo dovuto a qualche nube in transito, il clima si manterrà generalmente asciutto, sereno o al massimo poco nuvoloso con temperature stazionarie.

Al nord, invece, comincerà un annuvolamento più intenso e diffuso a partire dalle Alpi, anche se la pioggia si manifesterà soltanto localmente su alcune zone del Piemonte e della Liguria. Nel pomeriggio le nubi si sposteranno anche sulla Toscana e sulla zona dell’alto Tirreno, sconfinando anche sull’Umbria. In queste zone, le temperature saranno in leggero calo.

Domenica 5 arriva il maltempo: una nuova forte perturbazione di origine atlantica giungerà fin dalle prime luci del mattino sul nord, portando piogge e temporali piuttosto intensi, che in mattinata raggiungeranno anche la Sardegna. Soprattutto nel pomeriggio ed in serata ricominceranno le nevicate sulle Alpi a quota di poco al di sopra dei mille metri e si registrerà un graduale peggioramento anche sulle regioni del centro fino alla fascia Lazio-Marche.

La situazione resta migliore sulle regioni del sud, ma anche da queste parti l’instabilità arriverà nella notte fra domenica e lunedì allargando così l’influenza del maltempo. In aumento anche i venti, specialmente nelle zone di Ponente, che potranno anche portare a mari agitati. Temperature in generale diminuzione.

 

Meteo della settimana dal 30 ottobre al 3 novembre

Inizia novembre, il nuovo mese, che come al solito ci porta innanzi tutto un ponte, quello di Ognissanti. E’ vero che quest’anno il posizionamento di mercoledì della festa, proprio al centro della settimana, rende più problematico il suo sfruttamento per una gita fuori porta o per qualche giorno di vacanza in più del solito, ma tant’è: non può essere sempre festa e già il 2017 ci ha regalato diverse festività posizionate in modo strategico…

Il tempo dunque: per Il 1° ed il 2 novembre sarà prevalentemente soleggiato su tutta l’Italia, con un rialzo generalizzato delle temperature dovuto ad una nuova “rimonta” dell’alta pressione dall’atlantico, proprio a partire da mercoledì. Un po’ più fresco il clima di lunedì e martedì, ultimi giorni di ottobre, mentre la grande assente sull’Italia sarà ancora una volta la pioggia che, forse, tornerà solo la prossima domenica.

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Il dettaglio di questa settimana “particolare” segnata dalle festività inizia con gli ultimi due vagiti di ottobre, lunedì 30 e martedì 31. Saranno due giornate sostanzialmente analoghe fra loro ed in continuità con quelle precedenti: al nord cieli prevalentemente soleggiati o poco nuvolosi con qualche nuvola bassa al mattino ed alla sera, maggiore nuvolosità al centro e sulla Sardegna dove in serata di martedì potrebbero verificarsi isolati rovesci sebbene non particolarmente intensi, e più instabilità al sud, specialmente sul versante tirrenico, dove sarà prevalente il cielo coperto con rovesci possibili sulla Calabria e sulla Sicilia, specialmente martedì. Le temperature resteranno stazionarie ed i venti sostenuti, soprattutto sulle coste.

Mercoledì 1° novembre, Festa di Tutti i Santi, sull’Italia splenderà quasi ovunque un bel sole autunnale: aria più tiepida proveniente dall’Atlantico contribuirà ad un generale rialzo della temperatura, mentre i venti si placheranno un po’ ovunque. Qualche pioggia residua ancora possibile solo in Calabria e Sicilia.

Giovedì 2 novembre, giorno della Commemorazione dei Defunti, il tempo sarà un po’ più nuvoloso al nord, con addensamenti più marcati sulla zona della Liguria e della Toscana dove potrebbero verificarsi anche dei temporali. Nuvolosità irregolare, ma senza precipitazioni, su resto del centro-nord, mentre sul sud la situazione sarà in generale miglioramento, con prevalenza abbastanza marcata del sole.

Infine venerdì 3: giornata analoga alla precedente, con temperature in ulteriore lieve rialzo e cieli sereni su gran parte del centro-sud. Nuvolosità più marcata al nord ed in particolare sulle Venezie e sull’Emilia Romagna e sull’Alto Adriatico, fino alle porte delle Marche. Precipitazioni possibili però solo sulla Toscana e sul Levante Ligure.


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