Meteo di fine marzo: arriva la primavera!

Superata l’ultima perturbazione, il nostro paese sarà dominato da un’area di alta pressione che perdurerà per diversi giorni portando sole e temperature decisamente primaverili.

Meteo del week-end 28-29 marzo

Dopo la perturbazione che ha attraversato l’Italia nel corso della settimana appena conclusa, il clima sul nostro paese volgerà stabilmente al bello fin dal prossimo week-end in una vera e propria anticipazione del tempo tardo primaverile-tendente all’estivo che perdurerà quasi senza eccezioni anche per tutta la prossima settimana e che porterà a temperature decisamente elevate se rapportate alla media del periodo. Basti pensare, infatti, che se fra sabato e domenica in diverse regioni dello Stivale sarà sfondato il “muro” dei 20 gradi, nel corso dei giorni successivi saranno registrati livelli della colonnina di mercurio addirittura fino a 25-26 gradi sia al nord che al sud. Descrivere il tempo che ci aspetta nei prossimi giorni è, quindi, quanto mai facile e, di fatto, si condensa tutta in una sola parola: sole.

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Scendiamo comunque nel dettaglio. Venerdì 27 la perturbazione atlantica continua la sua corsa in direzione sud-est portando il maltempo al di sotto di una “immaginaria” linea che tenderà ad abbassarsi nel corso della giornata, posizionandosi fra le Venezie e la Toscana al mattino e tra Abruzzo e Campania la sera. Al di sotto di essa piogge e maltempo resteranno persistenti, al di sopra si verificheranno invece ampie schiarite che nel nord-ovest si manifesteranno fin dal primo mattino. Sabato 28 il “processo” di spostamento della perturbazione sarà di fatto completato. Salvo qualche residuo rovescio in mattinata sulle regioni del sud che a sera saranno limitate solo a qualche isolatissimo piovasco in Sicilia, su tutta la penisola domineranno cieli sereni. Le temperature saranno in deciso aumento arrivando fra i 18 e i 19 gradi al centro-nord già sabato per poi innalzarsi ulteriormente domenica per arrivare fino ai 20-21 gradi. Domenica 29 il bel tempo stabile conoscerà pochissime eccezioni: qualche addensamento nuvoloso potrà verificarsi sull’arco alpino e sulle Venezie, con qualche possibile isolato piovasco comunque di entità non particolarmente rilevante. Rimangono forti i venti soprattutto sul basso adriatico, sullo Ionio e sulle coste della Sardegna e della Sicilia. Come anticipato, poi, da lunedì a giovedì il clima sarà piacevolmente e pienamente primaverile.

 

Meteo della settimana dal 23 al 27 marzo

Una settimana di instabilità diffusa ma che sarà ripagata da un week-end di bel tempo. E’ questa la fotografia più puntuale che descrive il tempo atmosferico che ci aspetta nella settimana appena iniziata, l’ultima “interamente” di marzo. Ebbene si, siamo quasi ad aprile e, a parte le ovvie ed un po’ scontate considerazioni su quanto rapidamente scorra il tempo tanto che quasi fatichiamo ad accorgercene, stiamo effettivamente avvicinandoci a grandi passi verso il “cuore” della primavera, per definizione altalenante fra splendide giornate dal sapore estivo ed altre che invece ci ricordano più l’inverno o, se preferite, l’autunno. E così sarà nei prossimi giorni, con un andamento vagamente “a parabola”: dal bel tempo abbastanza diffuso di lunedì, si passerà a ad un progressivo peggioramento del tempo per martedì, si toccherà il “picco” dell’instabilità nella giornata di mercoledì per poi “scivolare” di nuovo gradatamente verso il bel tempo che tornerà protagonista assoluto da sabato.

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Cominciamo dunque il nostro consueto dettaglio lungo i giorni della settimana: dopo la giornata di lunedì 23 che segna un leggero miglioramento rispetto alla situazione di domenica specialmente al centro-nord dove non mancano le schiarite e le zone ampiamente soleggiate, il clima comincerà a guastarsi già da martedì 24, soprattutto nelle zone del centro-sud. La pioggia comparirà fin dal mattino sugli Abruzzi, sul Molise, sulla Puglia, sulle zone orientali della Campania, sulla Basilicata e sul nord della Calabria. Piogge diffuse anche sulla Sicilia e, specialmente nella seconda parte della giornata, su tutte le regioni occidentali e Tirreniche, Sardegna compresa. Ma se martedì il maltempo ci serve solo l’antipasto, il resto delle portate sono previste per mercoledì 25: la perturbazione di origine atlantica che stazionerà sulle nostre latitudini avrà il proprio “epicentro” nel Tirreno e porterà quindi maltempo e piogge diffuse ed insistenti su gran parte della Penisola. Parzialmente risparmiate dall’acqua saranno solo le regioni dell’estremo sud, Sicilia e Calabria soprattutto – ma non la Puglia che sarà “bagnata” – che vivranno una giornata poco nuvolosa con tendenza al miglioramento. Attenzione anche ai venti che saranno tesi un po’ ovunque e forti o molto forti sulle coste: scirocco, bora, libeccio e maestrale non risparmieranno il loro impeto arrivando a raffiche anche di 80 Km/h. Pur “disturbando” anche le giornate di giovedì 26 e venerdì 27, il vortice di bassa pressione allenterà gradatamente la sua morsa sull’Italia, lasciando spazio per sabato 27 ad una giornata di pieno bel tempo, sole e clima assolutamente tardo-primaverile. Giovedì, però, le piogge resteranno presenti in molte zone dell’Italia e precisamente sull’Arco Alpino – con qualche nevicata qua e là – sulle Venezie, sulla Toscana, la dorsale appenninica e la Sicilia. Qualche piovasco in attenuazione anche sulla Sardegna e sul Veneto, mentre dovrebbe “reggere” il tempo in Liguria e Lombardia, oltre che lungo la costa adriatica. In serata le piogge si concentreranno soprattutto al sud, dove la situazione tenderà a peggiorare. Venerdì l’area della perturbazione limiterà il suo influsso sul centro-sud, dalla Campania e dall’Abruzzo in giù. Piogge diffuse in queste fino a sera che potranno “sconfinare” nel corso della giornata su Marche, Umbria e Lazio. Sereno o poco nuvoloso al nord, sulla Sardegna e sulla Toscana.

 

Meteo del week-end 21-22 marzo

L’azione contemporanea di due perturbazioni distinte, una congiunzione di eventi invero sfortunata, sarà la contingenza “fatale” che porterà progressivamente al peggioramento del tempo atmosferico per il prossimo week-end, dopo una seconda parte di settimana che lasciava spazio all’ottimismo. La prima perturbazione è un ciclone di provenienza atlantica che dopo essere risalito lungo la Penisola Iberica, si presenterà fin dalle prime ore del mattino di sabato sulla nostra Italia, seguendo una traiettoria da sud-ovest verso nord est; la seconda è invece una zona di bassa pressione ed aria più fredda proveniente dal Nord Europa che si farà sentire soprattutto nella giornata di domenica. Saranno gli effetti di questo due “ospiti” poco desiderati a rendere un po’ meno primaverile l’inizio della nuova stagione, che andremo a salutare proprio nel corso del fine settimana, anche se occorre dire che le temperature, a dispetto della presenza delle piogge, subiranno solo un lieve abbassamento mantenendosi nel complesso decisamente miti. Attenzione invece ai venti che, alimentati dalle nuove correnti, saranno in intensificazione su tutti i quadranti ed in particolare nel Canale di Sardegna, nel Basso Tirreno e nel Canale di Sicilia, dove lo Scirocco si farà sentire con raffiche sostenute ce potrebbero raggiungere anche i 70 Km/h.

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Sabato 21, dunque, primo giorno di primavera, la nuvolosità sarà generalmente in aumento in tutta la penisola, anche se le piogge nella prima parte della giornata saranno comunque leggere e limitate alle zone del nord-ovest e la Sardegna. La situazione, tuttavia, andrà gradualmente peggiorando: da un lato le precipitazioni saranno sempre più intense lungo lo scorrere della giornata, dall’altro il “fronte della pioggia” tenderà ad allargarsi, coinvolgendo tutto il nord, la Toscana e l’Emilia e, in serata, anche l’Umbria e il Lazio. Non mancheranno nevicate, anche intense, sulle Alpi introno ai 1000 metri. Nel resto delle regioni il tempo sarà prevalentemente variabile seppur asciutto o con piovaschi isolati di trascurabile entità. Anche la nuvolosità sarà comunque tendente ad aumentare nel corso della giornata specialmente su Calabria e Sicilia. Sarà probabilmente la notte fra sabato e domenica 22 ad essere la più battuta dalla pioggia: la zona di maltempo, infatti, proseguendo la sua “corsa” lungo lo Stivale, coinvolgerà gran parte delle regioni: al mattino le precipitazioni saranno diffuse e generalizzate da nord a sud con particolare intensità sulle regioni centrali sia adriatiche come l’Abruzzo, il Molise ed il Gargano che tirreniche, come il Lazio e la Campania. Schiarite saranno possibili solo sulle regioni dell’estremo sud, dove comunque il rischio di precipitazioni intermittenti rimane. Nel corso della giornata, la situazione conoscerà un graduale miglioramento al nord, dove a partire da est, inizieranno a moltiplicarsi le schiarite che poi si estenderanno anche all’Emilia e, successivamente, alla Toscana. La pioggia resterà invece intensa nelle regioni del centro-sud, con eccezione della Sicilia e della Calabria ionica che vivranno un pomeriggio ed una serata più sereni.

 

Meteo della settimana dal 16 al 20 marzo

Perturbazione persistente e maltempo fino a martedì sera e un ritorno al bel tempo nel corso della seconda metà della settimana. I prossimi giorni, quelli che ci porteranno a salutare l’inverno e ad accogliere la primavera ormai alle porte, ci proporranno un tempo atmosferico “a due facce”, piovoso ed instabile nella prima parte della settimana e prevalentemente sereno nella seconda, grazie alle posizioni che recupererà nello scacchiere dei cieli sopra la nostra penisola l’alta pressione, spinta da correnti di provenienza africana che prenderanno il posto del ciclone artico che ha invece fatto da padrone a partire da domenica mattina con le sue piogge ed il vento in molti casi assai teso. Ancora lunedì quindi e, seppure in misura minore, martedì saranno sotto scacco di tale perturbazione. Ma da mercoledì la primavera “metereologica” riuscirà a precorrere anche quella “del calendario”.

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Lunedì 16, dunque, è una giornata dominata ancora dalla bassa pressione: piogge e temporali anche intensi accompagneranno tutta la giornata in tutte le regioni del centro-nord senza soluzione di continuità. I “culmine” della perturbazione è posizionato sulla Corsica, cosicché i suoi effetti più intensi si sentiranno sulle coste liguri e sulla Sardegna, dove non è escluso il rischio di nubifragi. Il “fronte” della pioggia lascerà respiro solo nelle aree fra la Campania, la Basilicata, la Puglia e la Calabria settentrionale, mentre sullo stretto e sulla Sicilia prevarranno nubi e piogge. Non mancherà la neve su Alpi e Prealpi, anche a quote relativamente basse. Martedì 17 lo “scacchiere” non conoscerà particolari mosse nuove rispetto alla giornata precedente, anche se tutti i fenomeni saranno in progressiva attenuazione fino a scomparire quasi completamente in serata. La pioggia insisterà in particolare nelle regioni del nord-ovest e su tutto il versante tirrenico, dalla Liguria alla Calabria, con interessamento anche di entrambe le isole maggiori. Un po’ meglio sul versante orientale, dove i cieli resteranno bigi ma dove spesso non ci saranno precipitazioni. Mercoledì 18 è il giorno “della svolta”. L’anticiclone proveniente da sud-ovest prende possesso dei nostri cieli portando un clima generalmente sereno o poco nuvoloso in tutte le regioni, da nord a sud senza distinzioni. Le precipitazioni saranno assenti se si eccettua qualche piovasco isolato e locale in Calabria, e le temperature massime saranno in deciso aumento, sfiorando in qualche caso i 20 gradi. Una situazione che si confermerà stabilmente anche per le successive giornate di giovedì 19 e di venerdì 20, giornata nella quale non si può dimenticare di osservare la spettacolare eclissi di sole che all’incirca alle 9 del mattino sarà visibile anche sull’Italia, con una copertura del disco solare variabile dal 65 al 50% a seconda della zona della penisola da cui si osserva e che quindi sarà molto spettacolare. Sole pieno, dunque e clima primaverile che ci introdurrà – salvo qualche annuvolamento sul Tirreno venerdì, fino al week-end.

 

Meteo del week-end 14-15 marzo

Ci eravamo abituati bene, non c’è che dire, almeno nelle regioni del centro nord. Ma chi pensava che il clima sulla nostra penisola fosse ormai definitivamente sintonizzato sulla lunghezza d’onda della primavera ormai alle porte – incurante dei moniti che provengono dalla saggezza dei nostri avi – dovrà purtroppo ricredersi. Per il prossimo week-end, infatti – ed in particolare nella giornata di domenica – una perturbazione proveniente dalle zone dell’artico piomberà sull’Italia seguendo una traiettoria da nord-ovest a sud-est e con una certa rapidità finirà per interessare molte regioni, quasi tutte in verità, portando con sé un diffuso maltempo. La pioggia sarà  quindi una presenza costante e/o incombente per tutta la giornata e finirà per rovinare i piani di molti rispetto a come passare il fine settimana. Una fase di instabilità che non si esaurirà con il week-end ma si protrarrà anzi anche nei giorni immediatamente successivi, almeno fino a martedì e soprattutto nelle regioni del centro nord. Le temperature, invece, resteranno sostanzialmente invariate nonostante la pioggia e, questa volta veramente, in stile primaverile.

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Dopo una giornata, quella di venerdì 13, sostanzialmente soleggiata e serena su tutte le regioni italiane, sabato 14 il tempo comincerà a subire un cambiamento, seppur accentuato soltanto in serata. Le regioni del nord-ovest, infatti – Piemonte, Valle d’Aosta e Ponente Ligure in testa – saranno infatti raggiunte dalle prime avvisaglie della perturbazione che si manifesterà definitivamente domenica. Nubi in aumento quindi nella prima parte della giornata con progressivo accentuarsi del rischio pioggia che si estenderà, specie in serata, anche alla Lombardia occidentale e alla Sardegna. In questo frangente saranno possibili anche nevicate sulle Alpi intorno ai 1000 metri di quota. Sul resto della Penisola persiste un cielo più limpido e soleggiato, anche se nelle regioni del centro e lungo la dorsale appenninica l’annuvolamento sarà sempre più accentuato con il passare delle ore, sebbene senza effetti “bagnati”. Temperature stazionarie praticamente ovunque. Nella notte fra sabato e domenica 15, invece, la zona di aria fredda portata dalla perturbazione sopra citata prenderà possesso definitivamente di gran parte dell’Italia preparandoci un risveglio al ticchettio della pioggia sui vetri. Soprattutto in Piemonte e Liguria i rovesci saranno decisamente intensi e potranno trasformarsi anche in nubifragi e temporali. La pioggia sarà comunque presente, sebbene con un po’ meno di insistenza, su tutto il nord Venezie comprese, su Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Lazio e parte settentrionale della Campania. Pioggia e temporali anche in Sardegna, mentre sulle regioni del sud il cielo, nonostante una tendenza all’aumento degli addensamenti nella seconda parte della giornata, si manterrà generalmente sereno o poco nuvoloso.

 

Meteo della settimana dal 9 al 13 marzo

Il tempo che ci aspetta la prossima settimana, seconda del mese di marzo e penultima prima dell’arrivo, almeno a livello di calendario, della primavera, trascorrerà tranquilla senza grandi scossoni e sostanzialmente priva di perturbazioni rilevanti sulla perfetta falsariga di quanto accaduto nell’ultimo week-end: in estrema sintesi, il clima sarà sereno o poco nuvoloso in tutto il centro-nord, dove si vivrà un incoraggiante e meteoropaticamente positivo anticipo della prossima stagione, mentre conoscerà una instabilità leggermente superiore al sud, dove specie nella parte centrale della settimana si manifesteranno piovaschi ed annuvolamenti più insistenti. Buone notizie, quindi anche se è sempre meglio tenere presente la saggezza popolare che invita caldamente a non cantare vittoria troppo presto, ricordando che marzo è pazzerello e che ad aprile non ti scoprire…

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Cominciamo con lunedì 9, dunque, che già assurge a paradigma dei giorni successivi: bel tempo diffuso in tutta la parte settentrionale e centrale della Penisola con ampie zone soleggiate ed altre più velate – in qualche zona delle Alpi, della Lombardia e dell’Emilia in particolare – ma comunque rigorosamente asciutte. Peggio va invece al sud e sulle isole, dove specialmente la Calabria e la Sicilia saranno al centro di una zona di bassa pressione che porterà una pioggia insistente in aumento nella seconda metà della giornata. Qualche piovasco più isolato si manifesterà anche sulle zone meridionali della Sardegna. CI siamo soffermati sul lunedì perché per i giorni successivi è più semplice procedere per “differenze” rispetto a questa situazione, rilevando le zone che si distaccano dalla “media” settimanale appena descritta. Martedì 10 sole ancora più marcato sul centro-nord e piogge che sposteranno il loro epicentro dalla Sicilia alla Puglia, lasciando un po’ di tregua all’isola e coinvolgendo invece la Lucania e la Calabria orientale. Migliora il tempo anche in Sardegna. Mercoledì 11 ancora pochi cambiamenti, fatta salva una possibilità di nuvolosità maggiore rispetto al sole splendente di martedì al centro e al nord – comunque senza pioggia – ed un miglioramento al sud dove i piovaschi saranno localmente limitati a qualche zona della Calabria Tirrenica e della Sicilia Orientale. Giovedì 12 un nuovo, seppur moderato, fronte di aria più fresca proveniente da nord raggiungerà il versante adriatico e le regioni del sud portando un nuovo peggioramento che riporterà la situazione grosso modo a quella del lunedì precedente: il fronte della pioggia, però, sarà più a nord, iniziando la sua influenza fin dall’Abruzzo e coinvolgendo anche la parte interna della Campania. Maltempo accentuato quindi al sud e sulla Sicilia che però si stempererà nuovamente venerdì 13 che, malgrado la infelice associazione con il numero del calendario, sarà invece la giornata migliore dal punto di vista climatico, con cieli sereni e poco nuvolosi praticamente su tutto lo Stivale.

 

Meteo del week-end 7-8 marzo

Un week-end di bel tempo sulla maggior parte delle regioni italiane eccettuata una più insistente situazione di instabilità in via di soluzione nelle regioni del sud. E’ questa in estrema sintesi la fotografia del tempo che ci aspetta nel prossimo fine settimana, il primo “interamente” appartenente al mese di marzo e quello che verrà nobilitato dall’8 marzo, Festa della Donna. La zona di alta pressione, dunque, avrà una posizione preponderante nello scacchiere dei cieli italiani, “coprendo” con la sua influenza gran parte della Penisola e segnatamente tutto il centro nord, la Sardegna e gran parte del versante tirrenico. Una “famiglia” di correnti più fredde provenienti dal Centro Europa farà sentire invece la sua influenza sul “lato” Adriatico verso l’interno delle regioni meridionali e della Sicilia, contendo la zona di alta pressione e portando una più marcata instabilità soprattutto nella giornata di sabato. Da segnalare, inoltre, come tendenza “generale” un’accentuazione dell’escursione termica con un lieve abbassamento delle minime ed un altrettanto lieve innalzamento delle massime e venti da moderati a forti sulle zone del centro-sud e conseguenti mari molto mossi o agitati: una tendenza quest’ultima in attenuazione domenica e che vedrà protagonista soprattutto la zona dello Ionio.

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Scendendo nel consueto dettaglio, la giornata di sabato 7 sarà “figlia” di quella di venerdì 6, ricalcandone in maniera abbastanza fedele l’andamento. Sereno o poco nuvoloso – con qualche velatura in più sul nord ovest ma sempre di poco conto – su tutto in nord ed il centro, Toscana, Umbria, Lazio e Marche comprese. Tempo migliore rispetto a venerdì anche in Sardegna con ampie e durature schiarite. Diversa, invece, la situazione al sud, considerando la “linea di demarcazione” fra alta e bassa pressione passante longitudinalmente sul confine dell’Abruzzo e della Campania. Al di sotto di  questo immaginario spartiacque, il tempo sarà decisamente peggiore e la pioggia protagonista: Puglia, Basilicata, Campania e Calabria – specie nella zona di Crotone – vivranno una giornata particolarmente “bagnata”, con possibilità anche di nevicate sui rilievi a partire da circa 500 metri. Anche domenica 8 la situazione sarà sostanzialmente simile a quella di sabato con un progressivo miglioramento della situazione anche sulle regioni meridionali. L’area di cattivo tempo, caratterizzata da nubi persistenti e pioggia piuttosto insistente, stazionerà in particolare sulla Calabria e sulla Sicilia con qualche sconfinamento temporaneo in Puglia e Basilicata. Sole ed anticipo di primavera sul resto della Penisola, per una situazione che persisterà anche nella prima parte della prossima settimana.

 

Meteo della settimana dal 2 al 6 marzo

Come dice quel vecchio adagio popolare? Marzo Pazzerello. E se anche questo risaputo proverbio è ormai usato e stra-abusato, ha comunque la capacità di fotografare bene la situazione. Nella settimana che ci da il benvenuto nel mese dell’inizio della primavera, marzo ci da subito una perentoria dimostrazione della sua vocazione a “due facce”. Se infatti la prima parte della settimana sarà caratterizzata sulla generalità della penisola da piogge scarse e temperature estremamente miti, da giovedì una corrente di aria freddissima proveniente dall’Artide riporterà le nostre regioni nel pieno clima invernale, con giornate dalle precipitazioni abbondanti ed intense un po’ ovunque e con la neve che si presenterà fin da quote collinari. Insomma, il marzo pre-primaverile e quello post-invernale riassunto in pochi giorni. Attenzione quindi a non lasciarsi “calcare” la mano e a farsi ingannare dalle temperature vicine ai 20 gradi che si registreranno in diverse aree della Penisola nella prima metà della settimana: tenete a portata di mano cappotti ed indumenti invernali in genere perché vi saranno utili…

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Lunedì 2 il cielo su tutta la penisola sarà generalmente nuvoloso o variabile, anche se non mancheranno le schiarite anche ampie e durature, soprattutto al nord e sulle regioni adriatiche. Possibilità di qualche pioggia sporadica e sparsa al centro, sulla dorsale appenninica e sul basso Tirreno, ma si tratta di fenomeni di scarsa importanza complessiva. Temperature massime in aumento con punte di 17 gradi previsti a Bolzano e Pescara. Martedì 3 la situazione del tempo sarà in ulteriore miglioramento: sereno o poco nuvoloso su tutta l’Italia, dominata dall’anticiclone delle Azzorre che prende decisamente il sopravvento, eliminando del tutto le piogge e portando la colonnina di mercurio spesso oltre i 20 gradi. Mercoledì 4 inizia invece il processo di peggioramento, per ora solo nel suo stato iniziale: le prime correnti gelide provenienti dal Polo Nord irrompono sullo Stivale portando piogge anche piuttosto insistenti soprattutto al centro e sulla Sardegna, con tendenza al peggioramento generale con lavvicinarsi della sera. Temperature, dopo il picco di martedì, in iniziale diminuzione. Ed eccoci alla fatidica giornata di giovedì 5:  freddo e pioggia con stato di maltempo generale soprattutto al centro-sud. La fascia maggiormente colpita sarà quella subpadana, Toscana ed Emilia Romagna in testa, ma il maltempo sarà presente pratucamente in tutte le regioni italiane al di sotto del Grande Fiume, con piogge forti su Abruzzo e Molise, Lazio e Campania, Calabria e Sicilia e nevicate non infrequenti anche a quote intorno ai 200 metri sugli appennini. Instabile ma decisamente migliore il tempo al nord, dove la piogga sarà sostanzialmente assente ed in alcune zone ci sarà addirittura il sole. Temperature in netta e sensibile diminuzione. Venerdì 6, infine, la perturbazione continuerà la sua corsa verso sud-est, lasciando il centro nord al bel tempo. Cieli sereni o poco nuvolosi su tutto il nord, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna. Rimane invece il maltempo al sud con le zone del Lazio e dell’Abruzzo a fare da spartiacque e quindi più variabili.


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