Meteo di fine febbraio: ondata di gelo sull’Italia

Neve, venti gelidi e temperature in picchiata. Da domenica il vento siberiano "buran" arriverà sull'Italia ed i suoi effetti saranno molto evidenti.

Meteo del week-end 24-25 febbraio

Si chiama “burian“, anche se il suo nome corretto sarebbe “buran”. E’ un vento freddo e tagliente, tipico delle zone pianeggianti della Russia a ridosso degli Urali, che si origina nel nord, fra le fredde lande della Siberia. Difficilmente si spinge fino all’Europa ma nei prossimi giorni, forte di una particolare corrente d’aria, arriverà fin sul nostro Stivale portando con sé il suo “carico” di gelo.

Insomma, lo avrete capito: in Italia arriva – con un inconsueto ritardo rispetto alla normale tabella di marcia – il grande freddo. Una ondata di gelo che vedrà temperature davvero basse e la colonnina di mercurio scendere anche di dieci gradi nel breve volgere di poche ore fra sabato e domenica. Sarà soprattutto il centro-nord a risentirne.

Freddo, gelo e in molti casi neve anche a bassa quota saranno protagonisti domenica e lunedì, in quest’ultimo giorno soprattutto sulla fascia adriatica dalla Romagna agli Abruzzi. Burian dovrebbe tenerci compagnia, si fa per dire, fino a mercoledì, anche la sua forza sarà decisamente attenuata già da martedì.

 

meteo tendenze

Freddo e gelo, dunque, per un clima siberiano. Ma sabato 24 il “grande freddo” non sarà ancora arrivato sull’Italia. Il clima sarà comunque instabile, ancora perturbato dalla zona di bassa pressione che portato il maltempo negli ultimi giorni della settimana uscente.

Pioggia diffusa su gran parte dello Stivale ed in particolare su tutto il versante tirrenico, sul nord-ovest, sulla dorsale appenninica e sulle regioni del sud. Fanno eccezione la Sicilia e la Calabria ionica che saranno teatro di maggiori schiarite, mentre sul nord-est, specie in serata, le nuvole lasceranno spazio a qualche raggio di sole. Le temperature influenzate dai primi venti saranno in calo, ma ancora in modo meno percettibile.

Burian piomberà sull’Italia nella notte fra sabato e domenica 25. Temperature in picchiata, venti forti e taglienti e neve diffusa anche a bassa quota saranno le principali caratteristiche di questa anomala ondata di gelo che ci investirà. Pioggia e maltempo ovunque, quindi, anche se sulle regioni del sud e sulla Sardegna gli effetti sulla temperatura saranno più contenuti. Neve in pianura in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Temperature minime di oltre dieci gradi sotto alla media stagionale.

Meteo della settimana dal 19 al 23 febbraio

Una settimana particolarmente instabile, caratterizzata da una prevalenza spiccata delle aree di bassa pressione e dalla presenza di masse di aria più fredda che porterà ad un irrigidimento delle temperature. Certo è che la prospettiva, almeno dal punto di vista della meteorologia, per gli italiani in vista della prossima settimana non è certo allettante.

La pioggia sarà molto probabilmente grande protagonista in particolare sul centro-sud, ma anche i momenti “asciutti” saranno nella maggior parte dei casi nuvolosi e coperti. Attesa la neve, anche a bassa quota, sia al nord nella prima parte di settimana, sia sul centro nella seconda parte.

meteo tendenze

Cominciamo il dettaglio da lunedì 19 febbraio. Continua la fase di maltempo sulle regioni meridionali della Penisola che saranno per tutta la giornata al centro di una forte zona di instabilità. Piogge diffuse su tutta l’area, compresa la Sicilia, e possibilità di nevicate intorno agli 800-1000 metri sui rilievi. Sul centro-nord intensa nuvolosità diffusa, anche se i rovesci potranno essere soltanto a carattere locale e ad intermittenza. Le temperature saranno sostanzialmente stazionarie o in lieve calo.

Martedì 20 continua il maltempo sul sud che si estenderà a tutto il versante adriatico fino alle porte del Veneto. La neve sarà piuttosto forte sull’Appennino Emiliano e potrà arrivare anche a quote basse sulla Romagna. Piogge anche in Sicilia e Sardegna. Nuvoloso o molto nuvoloso sul resto delle regioni, con qualche schiarita possibile solo sul Piemonte, sulla Valle d’Aosta e sul Ponente Ligure. Temperature in calo a causa di una nuova corrente di aria fredda proveniente dall’Artico.

Poche novità anche per mercoledì 21, giorno in cui l’Italia sarà ancora nell’occhio del ciclone. Ancora pioggia diffusa su quasi tutte le regioni ed in particolare sulla fascia adriatica e sulla dorsale appenninica, oltre che sulla Sicilia. Possibile neve anche sulla Toscana  e sulla Lombardia meridionale. Piogge diffuse anche sul Lazio. Dove non piove i cieli saranno comunque nuvolosi. Temperature stazionarie.

Giovedì 22 la situazione generale sarà, se possibile, in ulteriore peggioramento. L’area interessata dalla perturbazione che continua a stazionare sullo Stivale sarà ancora più ampia di prima, comprendendo di fatto tutte le regioni fatte salve pochissime eccezioni. Ovunque pioggia diffusa e persistente, a tratti intensa. Neve sui rilievi sia al nord che al centro e possibile a anche sulla pianura in Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio. Pioggia forte su Calabria e Sicilia specialmente nel pomeriggio. Qualche schiarita solo sulla Sardegna e, più rara, sull’estremo nord-ovest, al confine con la Francia. Ancora invariate le temperature.

Infine venerdì 23, altra giornata di maltempo, anche si in lieve attenuazione rispetto a giovedì. Pioggia e neve sui rilievi ancora ampiamente protagonista, temperature stazionariamente fredde e sole praticamente assente in ogni parte d’Italia. La perturbazione comincerà a spostarsi verso sud-est nella serata di venerdì, portando un leggero miglioramento per il successivo week-end specie al centro-nord.

 

Meteo del week-end 17-18 febbraio

Una nuova perturbazione, la sesta di questo mese di febbraio. Sarà lei la protagonista del prossimo fine settimana per quanto riguarda la situazione metereologica sulla nostra beneamata Penisola. E così, dopo che la settimana uscente si era conclusa all’insegna  del tempo stabile, il prossimo week-end sarà invece caratterizzato da una maggiore instabilità.

Attenzione, però. A dispetto del il peggioramento metereologico, la presenza di masse d’aria più mite provenienti dal quadrante atlantico determineranno un innalzamento delle temperature con di conseguenza finiranno per mitigare il freddo dei giorni scorsi.

 

meteo tendenze

Cominciamo il nostro consueto approfondimento del clima nei singoli giorni con sabato, 17 febbraio. In conseguenza dell’arrivo della perturbazione, la nuvolosità sarà decisamente in aumento sulle regioni settentrionali, su quelle centrali e sulla Sardegna. Nonostante i cieli coperti, le precipitazioni saranno piuttosto contenute, limitandosi a deboli piovaschi intermittenti su Piemonte e Liguria, specie in mattinata di domani.

Nel pomeriggio si registrerà una intensificazione dei rovesci specialmente in Toscana e sul Levante Ligure. Le temperature massime saranno in leggero ma costante aumento che diventerà più consistente soprattutto nella giornata di domenica. Netto invece l’incremento delle minime. Venti moderati soprattutto intorno alle Isole Maggiori.

Anche domenica 18 i cieli si manterranno prevalentemente nuvolosi sostanzialmente su tutte le regioni dello Stivale da nord a sud. Le piogge saranno piuttosto intermittenti e a macchia di leopardo, dato che non possono escludersi isolati piovaschi praticamente ovunque. Nel corso della giornata più forti saranno le piogge sull’Emilia-Romagna e sulla Toscana. La neve tornerà a cadere anche sugli Appennini, a partire da una quota di circa 800 metri. Temperature che dopo aver raggiunto il picco in mattinata, cominceranno a calare lievemente con il trascorrere delle ore per il progressivo incedere si nuove masse d’aria più fresche provenienti da nord.

 

Meteo della settimana dal 12 al 16 febbraio

Una prima parte della settimana caratterizzata dalla perturbazione numero 4 del mese di febbraio, con maltempo diffuso, pioggia e possibilità di neve anche a bassa quota. Una seconda parte più serena, con precipitazioni contenute sebbene accompagnata da temperature piuttosto rigide. In sintesi il clima sulla nostra Penisola in questa nuova settimana si può descrivere in questo modo, seguendo soprattutto l’andamento della zona di bassa pressione che, proveniente dall’Atlantico e spostandosi in direzione sud-est attraverserà nei prossimi giorni lo Stivale.

Tenete dunque a portata di mano ombrelli e stivali di gomma, almeno fino a mercoledì. Mentre da giovedì non lasciatevi ingannare dal sole e restate coperti per contrastare il freddo.

 

meteo tendenze

Lunedì 12 febbraio è giornata caratterizzata dal maltempo. Cieli coperti e piogge diffuse saranno presenti sulla maggior parte delle regioni, fatta eccezione per il nord-ovest, la Sardegna settentrionale, le coste adriatiche della Puglia e quelle joniche della Lucania e della Calabria. Concreta la possibilità di vedere nevicate anche a bassa quota, specialmente nel Veneto ed in Emilia e con minore probabilità in Lombardia. Temperature in ulteriore calo.

Martedì 13 la perturbazione avrà spostato il proprio baricentro sul sud dell’Italia, continuando la sua traiettoria verso il centro del Mediterraneo. Fatti salvi gli ultimi piovaschi in prima mattinata sulle Venezie, il maltempo sarà quindi concentrato sul versante adriatico a partire dalla Romagna, sulla dorsale appenninica a partire dal Lazio e sulle regioni del sud, Sicilia compresa. Qui la pioggia sarà piuttosto forte con possibilità di nubifragi in Calabria e neve sui rilievi a partire dai 700 metri. Migliore la situazione sul versante tirrenico. Sulle regioni settentrionale e sulla Toscana cieli sereni o poco nuvolosi. Venti piuttosto sostenuti di maestrale. Temperature in ulteriore diminuzione.

Mercoledì 14 il residuo maltempo sarà concentrato sulla Sardegna e sulla Sicilia, nonché sulla Calabria e sulla costa jonica. Qui potrebbero anche verificarsi nevicate a quote relativamente basse. Fatto salvo qualche piovasco sul Lazio e sull’Abruzzo, sul resto della Penisola i cieli saranno sereni o poco nuvolosi.

Giovedì 15 sarà giornata dominata in quasi tutte le regioni dall’alta pressione con conseguenze prevalenza decisa del sole, velato semmai da nuvole più o meno intense ma comunque mai portatrici di pioggia. Sarà ancora il sud a derogare a questa situazione generale con le ultime piogge “coda” della perturbazione che insisteranno soprattutto sul versante jonico e sulla Sicilia Orientale, dove ancora una volta potrebbe arrivare una inconsueta neve. Restano piuttosto sostenuti i venti sulle coste, mentre le temperature saranno comunque piuttosto rigide, anche se sostanzialmente invariate rispetto ai giorni precedenti.

Infine venerdì 16, in assoluto la migliore, climaticamente parlando, fra le giornate della settimana. I cieli saranno soleggiati su tutte le regioni e le precipitazioni assenti. Sarà purtroppo una breve parentesi. Già sabato infatti una nuova massa di nuvole arriverà sul nostro Paese a partire da nord ma coinvolgendo rapidamente le regioni del centro e, domenica, del sud. Il risultato saranno cieli coperti senza però grandi piogge, salvo le nevicate sulle Alpi.

 

Meteo del week-end 10-11 febbraio

Il clima del fine settimana sulla nostra beneamata Penisola sarà in lieve ma costante miglioramento, dopo la prevalenza di correnti instabili che hanno caratterizzato la fine della settimana uscente. La “coda” dell’ultima perturbazione sarà ancora presente nella giornata di sabato sulle regioni del sud, dove non mancheranno piogge e venti piuttosto intensi.

Domenica il vortice di maltempo sarà ormai a ridosso dell’Europa Centrale, lasciando lo Stivale pressoché libero da instabilità, fatta salva qualche residuo piovasco. Le temperature non subiranno particolari variazioni.

 

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Cominciamo dunque il nostro consueto dettaglio con le previsioni per sabato 10 febbraio. Il cielo si presenterà molto nuvoloso sulle regioni del sud, dove non mancheranno piogge sparse in particolare in Sicilia, in Calabria, in Lucania ed in Puglia, specie nel Salento. Rovesci intermittenti o temporali sono previsti sulla Calabria Ionica. Nell’Appennino Meridionale possibile qualche nevicata oltre i 1000 metri.

Nuvoloso il cielo anche in Emilia Romagna e nelle regioni centrali adriatiche con locali precipitazioni nei pressi dei rilievi. Fatta salva la Sardegna, dove si registrerà una nuvolosità variabile, sul resto delle regioni il tempo sarà sereno o poco nuvoloso. Sulle Alpi e su alcune zone antistanti anche a quote relativamente basse, come nel cuneese, sono previste nevicate. Ma la giornata vedrà come protagonista soprattutto il vento: sulle regioni Meridionali ed in Sicilia sono previste forti raffiche fino a 90 Km/h. Più moderati i venti sul resto delle coste.

Domenica 11 gli ultimi deboli strascichi della perturbazione si registreranno  soprattutto nella mattinata sulle regioni del Medio Adriatico e su quelle Meridionali. Sul resto della Penisola prevarranno cieli sereni o, al più, poco nuvolosi senza precipitazioni degne di rilievo. Le temperature si manterranno sostanzialmente stazionarie ed in piena linea con la media stagionale. Anche i venti saranno decisamente più attenuati, fino a scomparire quasi del tutto sulle coste liguri e tirreniche.

 

Meteo della settimana dal 5 al 9 febbraio

Abbiamo appena salutato senza troppi rimpianti la prima perturbazione del mese di febbraio che alle porte se ne presenta già una seconda, accompagnata per altro da un graduale calo termico. E così la prima settimana “intera” del mese più corto dell’anno sarà caratterizzata soprattutto dal maltempo, concentrato in particolare nelle giornate di martedì e mercoledì, ma che si estenderà comunque a macchia di leopardo anche nelle giornate a ridosso del successivo week-end.

Altra protagonista della settimana metereologica sarà la neve che sarà costantemente presente sui rilievi alpini e, a quote relativamente basse, anche su quelli appenninici. Ma soprattutto, sarà una concreta possibilità anche in pianura, specialmente nel nord-ovest lunedì e martedì e sull’Emilia mercoledì.

 

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Lunedì 5 è dunque il giorno “di arrivo” della nuova perturbazione che farà il suo ingresso sulla Penisola da nord-ovest, proveniente dall’Atlantico. Su Piemonte e Valle d’Aosta sono dunque previste fin dal mattino precipitazioni che frequentemente le basse temperature trasformeranno in neve, probabile anche sul torinese. Il maltempo interesserà anche nel corso della giornata il resto del nord, la Liguria, e la fascia alta delle regioni centrali. Sul resto dello Stivale il tempo sarà ancora sereno o poco nuvoloso, con temperature comunque rigide ed annuvolamenti più intensi sul versante tirrenico in serata.

Martedì 6 la perturbazione sarà “in pieno” sull’Italia. Il peggioramento riguarderà praticamente tutte le regioni da nord a sud, Isole comprese, con piogge diffuse e persistenti ed un ulteriore irrigidimento delle temperature. Neve piuttosto copiosa sulle Alpi e sull’Appennino Centrale. Qualche schiarita in più prevista solo su Alto Adige e Calabria. Venti mediamente sostenuti soprattutto di Scirocco, con mare mosso sulla Jonio ed il Tirreno meridionale.

Ancora maltempo diffuso anche mercoledì 7 con la perturbazione ben stabilmente decisa a sostare ancora sul nostro beneamato Paese. Ancora piogge diffuse e persistenti un po’ avunque, anche se con lo scorrere delle ore aumenteranno le schiarite sul nord-ovest, sulla Sardegna  e sulla Sicilia dove nel pomeriggio la pioggia sarà cessata. Neve forte sulle Alpi Orientali e sulle zone pianeggianti al loro cospetto, fino in Emilia. Temperature stazionarie.

Nella notte fra mercoledì e giovedì 8 la perturbazione sarà definitivamente uscita dai nostri cieli, continuando il suo viaggio verso est. Di conseguenza il tempo sarà leggermente migliore, con maggiore prevalenza del bel tempo, specialmente al sud. Persistono comunque piogge sparse specialmente al nord, sull’Emilia Romagna e sulla Calabria. Neve ancora sulle Alpi e nessuna variazione sulle temperature.

Infine venerdì 9, quando una ulteriore situazione di instabilità riporterà ancora piogge al sud e sulla Sicilia. La situazione più critica potrebbe verificarsi in Puglia dove le precipitazioni saranno forti e dove non si esclude il rischio di nubifragi. Piogge sparse anche al nord e sulla Sardegna e ancora neve sulle Alpi. Temperature fredde e stazionarie.

 

Meteo del week-end del 3 e 4 febbraio

Inizia febbraio, il mese più corto dell’anno, e subito il suo primo week-end si caratterizza per il “ritorno” dell’inverno. Non solo per le precipitazioni che al seguito della perturbazione numero 1 del mese si manifesteranno soprattutto nella giornata di sabato, ma anche per il calo termico che, complice l’arrivo di masse d’aria fredda dal nord, coinvolgerà la nostra Penisola riportando la colonnina di mercurio su livelli più “consoni” al periodo.

Quello del 2018, infatti, statistiche alla mano si è rivelato come uno dei mesi di gennaio più caldi degli ultimi anni.

 

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Scendiamo nel dettaglio del tempo di questo primo fine settimana di febbraio. Sabato 3 sarà il giorno più “travagliato” dal punto di vista della perturbazione. In mattinata sono previste precipitazioni irregolari lungo la costa Adriatica, in Emilia, su gran parte dell’Italia Centrale e su alcune zone del sud, segnatamente Campania, Puglia, Calabria tirrenica e Sicilia.

Qualche piovasco è previsto anche sulla Sardegna. Sulle Alpi Orientali, sull’Appennino e sui rilievi della Sardegna è prevista anche la neve, anche a quote relativamente basse. Migliore la situazione sul nord-ovest, dove il cielo si manterrà generalmente sereno o poco nuvoloso. La situazione tenderà ad un generale leggero miglioramento con lo scorrere delle ore, in serata e nel corso della notte. Le temperature, come anticipato, saranno generalmente in calo, sia per quanto riguarda le minime che le massime. Venti piuttosto forti con conseguenti mari agitati specialmente sulle coste meridionali ed intorno alle isole.

Domenica 4 febbraio il clima sarà generalmente più stabile rispetto a sabato, con la perturbazione che avrà sgomberato la maggior parte dei cieli. Se dunque le precipitazioni saranno limitate a qualche isolato piovasco su Liguria, basso Piemonte e sulla Sicilia Orientale, l’aria fredda non cesserà e, nella seconda parte della giornata, porterà ad un aumento della nuvolosità specialmente al nord ed al centro. I venti saranno in attenuazione rispetto a sabato, mentre le temperature si manterranno sostanzialmente stazionarie.

 


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