Meteo di Capodanno: San Silvestro limpido e sereno.

Continua la anomala situazione di stabilità che ha caratterizzato questo scorcio di dicembre e ci accompagnerà fino al nuovo anno.

Meteo di Capodanno: dal 27 dicembre al 1° gennaio 2017

Salutiamo il 2016 ed accogliamo il 2017: non è una settimana come tutte le altre quella che ci apprestiamo a vivere, ma quella che ci porta alla Notte di San Silvestro o, se volete, alla giornata di Capodanno quando, tradizionalmente, ci si augura sempre che l’anno nuovo si porti via dolori e preoccupazioni che ci ha regalato quello vecchio…

Ebbene, dal punto di vista del tempo si tratterà di un Capodanno anomalo, particolarmente sereno e caratterizzato da temperatura al di sopra della media stagionale in Gran Parte dell’Italia. Ecco dunque il dettaglio dell’ultimo meteo dell’anno in procinto di chiudersi…

meteo tendenze

In questa anomala settimana iniziamo la nostra analisi da martedì 27, giornata che si presenta generalmente serena o poco nuvolosa con una inconsueto livello elevato delle temperature che saranno di diversi gradi al di sopra delle consuete medie stagionali, come potete apprezzare nello specchietto seguente. Stabile dunque il clima su tutta la Penisola, con qualche rara eccezione sulla Puglia e sulla Sicilia dove potranno verificarsi isolati rovesci.

Mercoledì 28 vedrà soprattutto l’ingresso sulla scena dei venti di Bora che porteranno una diminuzione delle temperature sul versante adriatico e nelle regioni del sud. Stazionaria la situazione sul resto delle regioni dove come unica segnalazione evolutiva sarà un maggiore annuvolamento su Lombardia ed Emilia, la possibilità di nevicate sulle Alpi Orientali e qualche pioggia sparsa e poco convinta su Abruzzi e Molise.

Nessuna variazione di rilievo nemmeno per giovedì 29, giornata nella quale il cielo sarà ovunque sereno o poco nuvoloso con precipitazioni completamente assenti. Continuano le temperature “tiepide” al nord, mentre il vento continuerà ad essere tagliente sull’Adriatico e sulle regioni del sud. Poco da segnalare anche per venerdì 30, se non il fatto che l’ormai insistente opera dei venti sulle coste – saranno in intensificazione anche quelli sul versante tirrenico – porterà anche le temperature al nord ad una sensibile diminuzione che le farà rientrare a livelli più consoni alla stagione invernale, con massime in generale al di sotto dei dieci gradi.

Nulla cambia e nulla muta nemmeno sabato 31, ultimo giorno del 2016. La Notte di San Silvestro sarà limpida e serena, fredda ma stabile con la zona di bassa pressione che “protegge” la Penisola ancora ad impedire che le gelide correnti centro-europee giungano sullo Stivale con i loro freddi effetti.

E così anche il 1° gennaio 2017, domenica, sarà una giornata serena con solo qualche annuvolamento in aumento sulle zone della Liguria e della Toscana dove, occasionalmente, nel pomeriggio potrebbero verificarsi isolate precipitazioni. Appuntamento al 2017…

 

Meteo di Natale: 24,25 e 26 dicembre

Prevalentemente soleggiato o al più poco nuvoloso, con precipitazioni praticamente assenti ed in ogni caso mai “sdoganate” da confini locali e ristretti, temperature sostanzialmente stazionarie senza la presenza del gelo invernale che probabilmente arriverà intorno a Capodanno.

La situazione metereologica sull’Italia per il lungo week-end delle Feste, che ovviamente comprende convenzionalmente anche la giornata di Santo Stefano, sarà tutto sommato propizio sull’intera Penisola, lasciando spazio – sebbene ben coperti come la stagione richiede – anche alla possibilità di passare all’aperto del tempo, magari visitando qualche mercatino natalizio o dedicandosi al pattinaggio in una delle tante piste che quasi tutti i paesi e le città hanno finito per allestire in qualche propria piazza.

Sarà un Natale all’insegna del bel tempo, dunque, con pochissime eccezioni.

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Presto fatto il dettaglio di questo week-end lungo tre giorno, quello più Santo dell’anno. Sabato 24, Viglia di Natale, sarà una giornata serena o poco nuvolosa su tutte le regioni.  Qualche annuvolamento “innocuo” in più è previsto nelle regioni del centro per le ore serali, ma a parte una maggiore velatura del cielo ed una possibilità meno ampia di godersi le stelle, non avrà altre conseguenze concrete. Attenzione alla nebbia che invece sarà copiosamente presente sulla Valle Padana, come vuole la tradizione, e potrà estendersi bel oltre le consuete ore mattutine e serali. Temperature Stazionarie.

Natale, 25 dicembre, poche sono le modifiche da segnalare rispetto allo status quo: Un po’ più variabile il cielo sulle regioni settentrionali e sulla costa tirrenica ma sempre senza precipitazioni. La nebbia potrà formarsi anche nelle regioni interne del centro, come in Toscana ed in Umbria, mentre qualche pioggerellina leggera potrebbe verificarsi sulla Sicilia Orientale nel pomeriggio.

Santo Stefano sarà festeggiato il 26 dicembre da una giornata di prevalente sole. Molte delle nuvole che hanno stazionato sull’Italia fra sabato e domenica saranno scomparse, lasciando spazio a cieli tersi e limpidamente invernali. Annuvolamenti più consistenti si avranno solo sulla zona della Liguria e dell’alta Toscana tirrenica, mentre sulle Alpi potrebbe cadere qualche fiocco di neve, specialmente sulle zone Orientali.

Buon Natale, dunque e appuntamento a martedì 27.

 

Meteo della settimana dal 19 al 23 dicembre

Metà settimana sotto un maltempo diffuso ed a tratti violento e metà in netto miglioramento con ampie schiarite sempre più diffuse e generalizzate in vista del week-end. La settimana di Natale, quella finale dell’attesa delle feste, non conoscerà mezze misure e passerà da una situazione (improvvisa) di maltempo all’esatto opposto passando tutto l’arco delle possibilità intermedie fra martedì e giovedì.

Molto dunque da dire e da segnalare, per cui lasciamo le ciance e scendiamo subito nei dettagli giorno per giorno…

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Cominciamo da lunedì 19 dicembre: una forte perturbazione proveniente da ovest è giunta nella notte sull’Italia portando maltempo e pioggia su tutto il versante occidentale. In particolare nell’occhio del ciclone sarà la Sardegna che conoscerà una situazione di grave instabilità cui è associato un allarme-nubifragi particolarmente alto, soprattutto sulla costa est dell’isola. Piogge e maltempo anche sulla Sicilia, sulla zona jonica della Calabria e sul Piemonte dove non mancherà la neve anche sulle pianure, date le rigide temperature. Instabile la situazione comunque su quasi tutte le regioni, fatta eccezione per la costa adriatica dove il peggioramento è atteso per sera. Temperature stazionarie.

Martedì 20 il fronte del maltempo sarà avanzato decisamente su tutta la Penisola in maniera generalizzata: piogge e temporali saranno dunque presenti piuttosto costantemente in tutte le regioni, fatta eccezione per l’estremo nord-est che sarà ancora al di fuori dell’area interessata dalla perturbazione. Leggermente migliore la situazione in Sardegna, mentre il rischio nubifragi resterà soprattutto nelle zone joniche della Sicilia e della Calabria. Copiose nevicate sono previste sulle Alpi, ma anche sulle pianure del Piemonte e, meno intensamente, in Lombardia.

Mercoledì 21 il grosso della perturbazione si sarà spostata verso sud-ovest lasciando “libera” l’Italia. Piogge residue si potranno ancora verificare sulla Lucania, sulla Calabria e sulle Isole Maggiori con qualche temporale ancora possibile nel cagliaritano. Instabile ma in progressivo miglioramento la situazione sulla dorsale appenninica e sul Piemonte-Valle d’Aosta, dove comunque permangono precipitazioni sparse e nevicate sui rilievi.

Giovedì 22 il “ciclone natalizio” sarà ormai un ricordo: su tutta la Penisola il Natale si avvicina sereno o poco nuvoloso con temperature in leggero rialzo sebbene sempre invernalmente rigide. Ultimissime piogge in mattinata sulla Sardegna e fino al pomeriggio sulla Sicilia Occidentale. Infine venerdì 23 dicembre sarà una giornata ovunque serena o, al più, poco nuvolosa senza eccezioni. Il ritorno del bel tempo coinciderà con il ricomparire delle nebbie mattutine e serali sulle pianure del nord. Temperature sempre stazionarie.

 

Meteo del week-end del 17-18 dicembre

Ultimo week-end prima dei giorni di Natale, il tempo più festoso e scintillante dell’anno. Ebbene, anche il prossimo fine settimana, in linea con l’andamento di tutto questo scorcio di autunno-inverno che ha visto una generale condizione di tempo “bello” interrotto solo da pochi periodi di instabilità, manterrà un profilo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con poche situazioni di peggioramento in genere a carattere locale e caratterizzate da intensità dei rovesci piuttosto contenute.

Insomma, al netto della temperatura che si manterrà piuttosto rigida e delle inevitabili nebbie che saranno presenti come ormai consueto nelle grandi pianure del nord, il clima sulla nostra Beneamata Penisola si presenterà tutto sommato favorevole per chi abbia la voglia/tempo/opportunità di usarlo per qualche attività interessante e/o ricreativa. Magari – ben coperti – anche all’aperto…

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Iniziamo dunque la solita carrellata di dettaglio sul tempo dei prossimi giorni partendo da sabato 17, giornata nella quale sarà sereno o poco nuvoloso su gran parte dell’Italia, in particolare sul centro nord e sui versanti tirrenici e ionici dove sostanzialmente prevarrà il sole. Qualche nuvola in più sulla costa adriatica, specie nella zona della Romagna e delle Marche, ma sostanzialmente senza rovesci.

La pioggia, invece, potrà presentarsi senza grossa continuità sulla Sicilia e sulla Calabria a causa di una fascia di aria più fredda ed instabile proveniente dal centro Europa. La nebbia sarà presente anche nelle ore del giorno sulle pianure del nord: attenzione dunque negli spostamenti alla visibilità limitata che impone prudenza. Le temperature saranno in generale lieve diminuzione.

Poche le modifiche allo status quo da segnalare in vista di domenica 18, giornata che conoscerà un andamento climatico abbastanza simile a quella di sabato: qualche pioggia intermittente in più si verificherà sulla Sardegna meridionale, mentre la Sicilia e la Calabria vedranno già nelle prime ore della mattinata esaurirsi i rovesci che le interessano. Soleggiato o poco nuvoloso su tutte le altre regioni con tutti gli altri parametri stazionari.

Meteo della settimana dal 12 al 16 dicembre

Sereno e freddo. E’ così che, nella generalità delle zone della nostra Beneamata Penisola, si presenterà il tempo atmosferico in questo ultimo scorcio di autunno che co conduce velocemente verso l’inizio “ufficiale” dell’inverno. E, beninteso, a salutare con una velocità impressionante anche questo 2016 che sembra iniziato ieri.

Ma tant’è: una formazione anticiclonica di provenienza nord-africana continua a stazionare sull’Italia, impedendo all’aria più fresca e perturbata, che continua invece a rimanere sull’Europa Centrale, di spostarsi verso lo Stivale e di portare così sulle nostre teste i suoi “piovosi” influssi. Il risultato di questa situazione macro-metereologica è il perdurare di un clima stabile e prevalentemente sereno sulla maggior parte delle regioni e con una stabilità pressoché immutata in tutta la settimana.

La prevalenza del sole sarà accompagnata da temperature rigide ed invernali specie al centro-nord, dalla presenza della nebbia nelle zone di pianura che sarà piuttosto insistente e a tratti molto fitta e dall’incremento dei venti che soprattutto da metà settimana si faranno sentire sulle coste con la loro “tagliente” presenza.

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Scendiamo come di consueto nel dettaglio delle diverse giornate che, come vedrete, conosceranno pochissime differenze climatiche l’una dall’altra. Lunedì 12 sarà la giornata paradossalmente più instabile specie al centro-sud, dato che una “coda” della perturbazione che staziona sull’Europa centro-meridionale finirà per far sentire qualche effetto sugli Abruzzi, sulla Puglia e sulla Lucania. Piogge e temporali intermittenti anche sulla Calabria e sulla Sicilia orientale. Annuvolamento più intenso sulla Sardegna, mentre sul resto delle regioni è previsto un tempo soleggiato o poco nuvoloso. Neve sui rilievi intorno ai 1200 metri. Temperature fredde e stazionarie.

Martedì 13 ogni traccia di pioggia sarà sparita dall’Italia intera: unica eccezione qualche isolato piovasco di debole entità ancora sulla Sicilia. Ovunque tempo stabile e freddo. Attenzione alla nebbia, sempre insidiosa soprattutto sulla Pianura Padana.  Poche le differenze da segnalare anche per mercoledì 14, quando rispetto a martedì ci sarà qualche annuvolamento in più con piovaschi sparsi sul Lazio, sulla zona di Genova e sul Palermitano. Invariata la situazione sulle altre regioni.

Giovedì 15 qualche pioggia in più si potrà presentare sulla Sardegna e sulla Sicilia e, specialmente nel pomeriggio, sul versante adriatico della nostra Penisola. In un quadro ancora generalmente sereno, qualche nuvola in più su potrà accumulare sul nord-ovest, mentre la nebbia tenderà ad accentuare la propria presenza sia in termini di “durata”, che di consistenza.

Infine venerdì 16, giornata nella quale ancora Sardegna e Sicilia saranno al centro di piovaschi sparsi e di entità limitata. La neve comparirà in alcune località anche sugli Appennini, mentre i venti saranno in leggera intensificazione soprattutto sul versante adriatico. Ancora freddamente sereno o poco nuvoloso altrove.

 

Meteo della settimana dal 5 al 9 dicembre

Fatta eccezione per la Sicilia e la Calabria, nonché per la Sardegna nella prima parte della settimana che conosceranno dei giorni climaticamente travagliati, il prossimo scorcio di dicembre che ci conducono verso il Ponte dell’Immacolata saranno caratterizzati dal bel tempo su gran parte dell’Italia, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi e precipitazioni praticamente assenti o ridotte a lievi scrosci a carattere locale.

Una buona notizia, dunque, per i “fortunati” che potranno godersi qualche giorno di riposo in più durante questo fine settimana più lungo del solito che si staglia alle porte ed in particolari per gli sciatori, dato che sulle Alpi, ma anche su gran parte degli Appennini, quasi ininterrottamente splenderà un bel sole invernale. Anche le temperature resteranno sostanzialmente stazionarie, mantenendo il loro prevalente taglio “tardo-autunnale“…

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Vediamo dunque cosa succederà nel quadro atmosferico della nostra beneamata Penisola nei prossimi giorni: lunedì 5 dicembre gran parte dello Stivale godrà di un tempo stabile e sereno, con qualche nuvola in più sulle regioni centrali, fra Toscana, Umbria ed Emilia, che però solo raramente porterà qualche goccia di pioggia. Peggiora invece la situazione sulla Sardegna, dove già in tarda mattinata sono previste piogge e temporali, specialmente nella fascia orientale dell’isola. Lieve peggioramento e prime piogge in serata anche per la Sicilia.

Martedì 6 la situazione non sarà particolarmente diversa: ancora la Sicilia e soprattutto la Sardegna saranno battute da un maltempo non in linea con il clima del resto dell’Italia, a motivo di una perturbazione che staziona sul nord Africa e che fa sentire sulle zone “di confine” del nostro paese i suoi influssi. Comincia nel pomeriggio qualche pioggia anche sulla Calabria e sulla parte jonica della Puglia. Invariato il tempo sulle altre regioni con una accentuazione della nebbia che si presenterà sulle pianure in mattinata e nelle ore serali. In aumento anche i venti sul versante tirrenico.

Mercoledì 7 il sole splenderà quasi indisturbato su tutto il centro-nord, sulla costa tirrenica fino alla Campania e su gran parte di quella adriatica fatta eccezione per la Romagna e le Marche dove permarranno nubi più intense. Situazione in netto miglioramento anche in Sardegna, mentre la pioggia resta in Calabria ed in Sicilia.

Nessuna modifica sostanziale da segnalare per giovedì 8, Festa dell’Immacolata: ancora le regioni dell’estremo sud a “patire” per la pioggia, anche se nel Palermitano la situazione sarà in miglioramento, mentre sul resto delle regioni prevarrà ancora il sereno con la consueta comparsa della nebbia anche lungo la dorsale appenninica.

Infine venerdì 9, la giornata “del ponte”, registrerà un ulteriore miglioramento al sud dove ormai la pioggia sarà limitata a qualche scroscio sul catanese e sullo Stretto di Messina, mentre in generale l’Italia conoscerà un in incremento della nuvolosità soprattutto sulla costa adriatica. Temperature ancora stazionarie.

 

Meteo del week-end 3-4 dicembre

Un po’ grigio ma non molto piovoso. Questo, in sintesi, quello che sarà il week-end che ci apprestiamo a trascorrere, il primo del mese di dicembre.

La nuvolosità diffusa, talvolta portatrice di qualche rovescio di entità comunque generalmente limitata, sarà infatti la protagonista su quasi tutte le regioni italiane, anche se in linea generale con caratteristica più accentuata sabato che domenica e più sul versante adriatico rispetto a quello tirrenico. Le temperature resteranno sostanzialmente stazionarie se non in leggero calo e non mancheranno nebbie e foschie diffuse specialmente nelle ore mattutine e serali sulle pianure, non solamente quelle “tipiche” del nord.

Insomma, il week-end trascorrerà come “tipicamente” autunnale.

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Consueto rapido sguardo alla situazione di dettaglio di ogni singolo giorno: sabato 3 dicembre il tempo sarà prevalentemente nuvoloso su quasi tutte le regioni italiane, fatta eccezione per la fascia alpina, dove per la gioia degli sciatori splenderà un bel sole, e sulle zone della Puglia e del Molise, anch’esse percorse da schiarite piuttosto ampie e durature. Qualche pioggia sparsa e timida sarà è possibile sulla Toscana e sull’Emilia e, sebbene limitatamente alla zona costiera, anche sul Veneto. Le temperature massime saranno in leggera diminuzione al nord e sostanzialmente invariate nel resto delle regioni, con venti leggermente in aumento specialmente sulle coste adriatiche. Attenzione alla nebbia, che potrà essere presente sia sulla Pianura Padana che lungo la dorsale appenninica.

Sostanzialmente invariata la situazione generale anche per domenica 4, giornata che rispetto a quella precedente registrerà una intensificazione della nuvolosità sulla Sardegna, che conoscerà nel pomeriggio le prime piogge che si faranno sempre più insistenti con l’andare delle ore: una tendenza che si confermerà anche per i primi giorni della prossima settimana e che porteranno infatti ad un piccolo allerta-pioggia sull’Isola. In miglioramento, al contrario, la situazione sulle regioni del sud che vedranno ampliare la fascia di pertinenza del sereno, con un progressivo diradamento delle nubi in Campania, Sicilia, Calabria e Lucania. Generalmente nuvoloso senza rovesci da segnalare sulle altre regioni.

 

 

Meteo della settimana dal 28 novembre al 2 dicembre

Tutto si può dire di questo autunno ma non certo che dal punto di vista climatico si possa considerare noioso. Infatti, ancora una volta nel corso della settimana che ci traghetta dal mese di novembre a quello “festoso” di dicembre, lo scenario finirà per cambiare ed evolvere rapidamente nel breve giro di qualche ora.

Se per adesso abbiamo conosciuto l’autunno “mite” e post-estivo di ottobre, quello più “classico” e piovoso di novembre” sebbene con sole rare puntate gelo, alle porte sembra esserci una anticipazione dell’inverno grazie all’irrompere di una “massa” di correnti gelate artiche che “sostituiranno” quelle cariche di pioggia di provenienza atlantica dei giorni scorsi.

Il risultato sarà soprattutto una generalizzata e sensibile diminuzione delle temperature, la cui dimensione raggiungerà in alcune zone, anche i dieci gradi. Attenzione dunque a non lasciarvi sorprendere dalle miti temperature dei giorni scorsi!

meteo tendenze

Scendiamo nei consueti dettagli facendo una carrellata sui prossimi giorni: lunedì 28 sarà una giornata ancora “figlia” di quelle precedenti con una situazione di temperature stazionarie ed una presenza ancora piuttosto diffusa delle piogge, specialmente sul versante adriatico, ma anche occasionalmente su Piemonte, Liguria e zone occidentali della Lombardia. In intensificazione i venti che cominceranno a farsi sentire su quasi tutte le coste ed in particolare la bora sull’Alto Adriatico. Neve prevista sulle Alpi a quote relativamente basse.

Martedì 29 arriveranno sullo Stivale i venti gelidi che avranno con immediatezza due effetti: il primo, spazzare via le nuvole ed eliminare quasi del tutto le piogge residue; il secondo far crollare la colonnina di mercurio anche di una decina di gradi. L’effetto è una situazione di prevalenza dei cieli sereni o poco nuvolosi con residue piogge solo sulla Sicilia ed un annuvolamento un po’ più accentuato sulle regioni del sud, ma un abbassamento delle temperature ed una ulteriore intensificazione dei venti.

Mercoledì 30, ultimo giorno di novembre, saremo in “pieno” clima invernale. Sarà una giornata dai colori affascinanti – sole pieno su quasi tutte le regioni – ma dal freddo tagliente con molte massime più vicine allo zero che ai dieci gradi. Giovedì 1° dicembre la situazione sarà ancora in evoluzione, con una nuova “famiglia” di nubi che arriveranno sull’Italia contribuendo a coprire i cieli su tutto il centro-nord. Le precipitazioni saranno comunque piuttosto limitate se non praticamente assenti e le temperature non si rialzeranno di molto rispetto a quelle di mercoledì.

Infine venerdì 2, giorno nel quale la “rapida” ventata di gelo avrà già allentato la sua morsa: ovunque infatti le temperature saranno di nuovo in aumento per portarsi abbastanza vicini ai livelli di lunedì. In compenso, il clima generale sarà meno sereno, con una presenza ben più importante delle nuvole specialmente sulle coste tirreniche, sull’Emilia Romagna e sulle regioni del sud con una intensificazione progressiva nel corso della giornata. Ritornerà a fare capolino anche la pioggia, sebbene a carattere locale e limitata ad alcune zone della Campania, dal Lazio e della Toscana.


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