Fitwalking: l’arte della camminata in gravidanza

Per le donne in gravidanza e le neo mamme: camminate, che fa bene! Al via la XV edizione di "Fitwalking del cuore", evento promosso da Natalben e dai campioni Maurizio e Giorgio Damilano.

Fitwalking in gravidanza
Camminare in gravidanza e dopo, il benessere per mamma e bimbo.

Ma quanto fa bene camminare prima e dopo il parto?

Ce lo dicono Natalben, lo specifico integratore della gravidanza di Italfarmaco, e i due campioni olimpici che sovrintendono all’organizzazione della manifestazione “Fitwalking del cuore” in programma per domenica 21 gennaio a Saluzzo.

Intanto oggi, sabato 13 gennaio, sempre a Saluzzo le mamme avranno l’occasione di riunirsi e camminare, una sorta di allenamento in vista dell’evento del 21 gennaio, giunto alla quindicesima edizione.
Si tratta di una camminata in compagnia supervisionata da esperti di Fitwalking, una disciplina sportiva che fa bene, anzi benissimo, in gravidanza e dopo per il mantenimento della forma fisica, il rafforzamento del pavimento pelvico e la prevenzione della depressione post partum.

La manifestazione è promossa da Natalben e organizzata dai campioni olimpici Maurizio e Giorgio Damilano, nella passata edizione sono state coinvolte più di 9 mila persone.

Tutti i benefici

L’obiettivo del Fitwalking, accostato alle donne in gravidanza e neo mamme, è quello di offrire un post partum sereno grazie ad un’attività sportiva calibrata e dolce.

Camminare in gravidanza fa bene, ecco tutti i benefici riuniti in pochi punti:

• favorisce la salute di mamma e bimbo, con buoni influssi anche sull’umore;
• è uno sport ideale pre e post partum, allena tutte le fasce muscolari compresa la schiena;
• l’attività può essere praticata anche post, insieme al bambino;
• il cammino, oltre a far bene, agisce sul pavimento pelvico rafforzandolo;
• ha un’azione positiva sulle tensioni e lo stress, esercitano un influsso positivo sulle donne prevenendo e alle volte combattendo la depressione post partum.

“Fitwalking del cuore”, progetto salute

fitwalking
"Fitwalking del cuore" a Saluzzo: la disciplina sportiva del camminare fa bene in gravidanza e post.
Così Tiziana Querin, product manager Italfarmaco, parla della collaborazione tra l’integratore della gravidanza Natalben e l’evento dedicato al Fitwalking: è un progetto di salute che riguarda la mamma e il bambino a favore di una dieta bilanciata e integrata, di sani stili di vita che rendono migliore il pre e post partum per mamme e bimbi.

La promozione della disciplina Fitwalking, infatti, si estende in varie città italiane (circa 10 cammini) con l’affiancamento dell’esperto Maurizio Damilano e i suoi preziosi consigli rispetto alla postura e al ritmo dell’andatura.

10 consigli utili per le mamme “fitwalkers”

Per le nostre mamme e neo mamme praticanti di Fitwalking e per quelle che vorranno accostarsi a questa attività sportiva, riprendiamo i consigli di Maurizio Damilano:

1. Essere costanti, evitare lunghe sessioni sporadiche meglio optare per brevi camminate tutti i giorni;

2. Approcciarsi gradualmente, evitare sessioni di cammino troppo faticosi. Il risultato buono consiste nel sentire che i muscoli abbiano lavorato, lasciando una sensazione piacevole;

3. Camminare, per quanto tempo? Tutto varia in base al periodo di gestazione: i primi due trimestri è possibile allenarsi e camminare per un’ora al giorno, nell’ultimo trimestre è consigliabile dividere le sessioni in due sessioni da 15/30 minuti l’una;

4. Estate e inverno, quando e in che porzione della giornata camminare? Dipende dalla stagione, tendenzialmente è bene evitare le ore troppo calde o troppo fredde, per cui d’inverno sarà bene dedicarsi al cammino nelle ore centrali del giorno, in estate nelle prime ore del mattino o alla sera;

5. Andatura e modalità. Si consigliano buon passo, andatura vigorosa e dinamica. È importante mantenere una corretta postura, ossia busto ben eretto, per evitare il carico del peso sull’apparato muscolo-scheletrico e articolare;

6. Privilegiare i cammini pianeggianti, soprattutto negli ultimi tre mese di gravidanza. Sarebbe preferibile optare per le aree verdi o le zone con poco traffico per consentire alla mamma una buona ossigenazione;

7. Da sole o in compagnia? Non ci sono regole particolari sull’andare da sole o in compagnia, la scelta è molto soggettiva. La mamma può scegliere se condividere il momento con un’amica o se riservare questo tempo per se stessa;

8. Cosa indossare? Abbigliamento comodo e traspirante, evitare di vestirsi troppo pesanti, quando è inverno, e adottare soluzioni leggere e traspiranti in estate. Le scarpe da jogging devono essere comode e consentire di camminare bene;

9. Idratarsi. La mamma deve portare con sé dell’acqua per bere prima e dopo l’attività sportiva.

10. Respirare. Molto importante è allenare la respirazione e la resistenza allo sforzo, particolare attenzione per la respirazione addominale.

Buon cammino mamme, lo stato interessante non è sinonimo di stasi o passività. Ovviamente, adeguerete il passo, il fiato e adotterete tutti gli accorgimenti necessari in base alla fase di gravidanza ma nulla vieta, eccetto casi particolari, che vi muoviate e stiate bene con voi stesse.


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