Fortunata di Sergio Castellitto a Cannes e nei cinema, film pasoliniano sull’amore: foto dal set e videoclip

Un racconto popolare incentrato sul rapporto madre-figlia: Fortunata di Sergio Castellitto, con Jasmine Trinca e Stefano Accorsi, debutta a Cannes e contemporaneamente nelle sale italiane.

Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata.
Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata.
  • Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata.
  • Castellitto dirige Fortunata
  • Stefano Accorsi e Jasmine Trinca con Castellitto sul set di Fortunata
  • Castellitto dirige Fortunata
  • Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata
  • Castellitto dirige Fortunata
  • Jasmine Trinca nella scena ispirata a Mamma Roma
  • Castellitto dirige Jasmine Trinca in Fortunata
  • Sergio Castellitto dirige Jasmine Trinca
  • Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata
  • Jasmine Trinca e Nicole Centanni
  • Castellitto dirige Fortunata
  • Castellitto sul set
  • Jasmine Trinca e Nicole Centanni
  • Jasmine Trinca con Stefano Accorsi e la piccola Nicole Centanni
  • Stefano Accorsi e Nicole Centanni
  • Jasmine Trinca sul set di Fortunata
  • Castellitto dirige Jasmine Trinca in Fortunata
  • Stefano Accorsi sul set di Fortunata
  • Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata
  • Jasmine Trinca e Nicole Centanni
  • Stefano Accorsi sul set
  • Alessandro Borghi in Fortunata
  • Alessandro Borghi in Fortunata
  • Sergio Castellitto dirige Fortunata
  • Jasmine Trinca e Nicole Centanni con Alessandro Borghi
  • Sergio Castellitto e Nicole Centanni
  • Sergio Castellitto dirige Stefano Accorsi
  • Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata
  • Alessandro Borghi interpreta Chicano
  • Stefano Accorsi sul set di Fortunata

Fortunata di Sergio Castellitto è uno di quei film che fa venir voglia di precipitarsi in sala già dal trailer: sarà la compresenza di attori carismatici come Jasmine Trinca, Stefano Accorsi e Alessandro Borghi, la regia di un maestro come Castellitto o quella colonna sonora di Vasco Rossi che accompagna una storia fatta di personaggi quasi pasoliniani, ma si tratta certamente dell’uscita italiana più attesa di questa primavera.

Il film ha guadagnato un posto in concorso al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard, dove sarà presentato il giorno dopo l’uscita nelle sale, fissata per il 20 maggio.

La sesta opera cinematografica di Sergio Castellitto è la storia di Fortunata (Jasmine Trinca), giovane madre dalla vita turbolenta, con un matrimonio fallito alle spalle: separata da un marito violento, con una bambina di 8 anni, abita nella periferia romana ma attraversa la città entrando nelle case di persone facoltose per il suo lavoro di parrucchiera. Fortunata coltiva il sogno apparentemente impossibile di aprire un negozio tutto suo, le prova tutte per uscire dalla sua condizione di miseria, per trovare un riscatto sociale da una vita di stenti ed affanni, emanciparsi dal giogo dell’ex marito ed essere finalmente indipendente. In sostanza, prova a conquistare il suo diritto alla felicità che, a dispetto del suo nome beneaugurante, sembra esserle stato negato.

A stravolgere i suoi piani arriva però un sentimento inatteso, quello per un uomo che per la prima volta sembra innamorarsi di lei per quella che è, guardare oltre la superficie appariscente e ruvida dei tatuaggi e delle minigonne, superando ogni pregiudizio. Patrizio (Stefano Accorsi) è lo psicologo che ha in cura sua figlia Barbara, ragazzina di otto anni che ha manifestato atteggiamenti violenti dopo la separazione dei genitori: il rapporto tra Fortunata e Patrizio evolverà oltre ogni aspettativa facendo emergere le debolezze e le insoddisfazioni di entrambi. Quando Fortunata incontra Patrizio nutre per lui la stessa diffidenza che riserva al mondo intero, ma il loro rapporto crescerà fino a spingere entrambi a mettere in discussione le loro vite.

Fortunata è un film sul rapporto madre-figlio, che richiama apertamente il tema di Mamma Roma, con un omaggio al genio di Pasolini e Anna Magnani in una scena ben precisa (Fortunata che corre in cerca della figlia dopo averla persa ai giardinetti, in video): la protagonista è una madre in lotta contro tutti, in primis il padre che ottiene la potestà sulla figlia, le istituzioni che non la proteggono, lo psicologo che cerca di aiutare sua figlia e di cui si innamora suo malgrado, ma soprattutto è in lotta con se stessa, le sue frustrazioni, le sue ambizioni che sembrano irraggiungibili.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Margaret Mazzantini, scrittrice e moglie del regista, con la collaborazione di Francesca Manieri e dello stesso Castellitto. Dal 20 maggio in tutte le sale.


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