Anthony Bourdain e Asia Argento: dall’amore alla tragedia

Anthony Bourdain è morto all'età di 61 anni, riviviamo il suo amore per Asia Argento.

Anthony Bourdain e Asia Argento
Anthony Bourdain e Asia Argento.

Anthony Bourdain si è tolto la vita: lo chef americano di fama internazionale, legato sentimentalmente ad Asia Argento, è stato trovato morto nella sua camera d’albergo in Francia. Aveva 61 anni.

A trovarlo senza vita è stato il suo amico Eric Ripert, chef francese del prestigioso ristorante Le Bernardin di New York. La tragica notizia è stata diramata dalla CNN, produttrice di uno dei suoi programmi televisivi di maggiore successo, che in una nota ricorda, con affetto e commozione, il suo “enorme amore per l’avventura, per le nuove amicizie e per il buon cibo che gli han permesso di diventare un grandissimo storyteller.”

In Italia lo si ricorderà sicuramente come protagonista della serie di grande successo “Anthony Bourdain: Senza Prenotazione” – vincitrice di due Emmy Awards – attualmente in programmazione su laeffe, canale 135 di Sky.

Bourdain era il compagno di Asia Argento, nonostante la grande differenza d’età di 18 anni, il rapporto sembrava andasse a gonfie vele, tanto che si vociferava presto l’avrebbe portata all’altare.

Un durissimo colpo per la futura giudice di X-Factor, che aveva trovato in Bourdain grande sostegno in uno dei momenti più difficili della sua vita: dopo aver rivelato di aver subito abusi sessuali da parte del produttore americano Weinstein, aveva dichiarato infatti di essere caduta in una forte depressione.

Bourdain aveva di recente dichiarato “l’eroismo delle donne che hanno confessato contro Harvey Weinstein ha cambiato il mio modo di vedere il mondo”, inoltre si era speso in prima persona a difesa della sua compagna, zittendo malamente l’attore statunitense Alec Baldwin, fortemente critico contro la campagna #metoo.

Emerge dalle parole dello chef americano una grande stima verso Asia Argento e anche un’estrema comprensione delle difficoltà attraversate dalla sua compagna e ciò ci porta ad immaginare quanto fosse stretto il legame che li univa.

In un’intervista del 20 aprile scorso Bourdain parlando dell’attrice italiana disse: “Quando qualcuno a cui tieni e rispetti, lo vedi faticare a rivelare in pubblico certe cose, vieni toccato veramente nel profondo, non puoi rimanere indifferente. Quando Asia ha confessato a Ronan Farrow di esser stata vittima di Weinstein, era assolutamente consapevole che sarebbe stata denunciata, schiacciata, distrutta, da quella gigantesca macchina che per decenni aveva umiliato persone molto più potenti di lei, e che non avevano osato parlare. Ma lei l’ha fatto lo stesso. Assistere a questo, come anche il mancato supporto ricevuto in Italia, è stato davvero illuminante. È stato importante anche vedere altre donne confidarsi con Asia. In questo modo ho potuto rendermi conto di alcune cose sulle quali prima ero completamente cieco. Mi piacerebbe dire di esser sempre stato attento a queste cose, ma prima non lo ero. Sta succedendo qualcosa di importante e mi sta cambiando la vita. Posso solo dire che sono onorato e grato di imparare e di essere inspirato da queste donne.”

Dopo la sua scomparsa, Asia Argento ha twittato: “Anthony ha dato tutto sé stesso in tutto ciò che ha fatto. Il suo brillante e impavido spirito ha toccato e ispirato così tanti, e la sua generosità non aveva limiti. Era il mio amore, la mia roccia, il mio protettore. Io sono devastata. Il mio pensiero va alla sua famiglia. Vorrei chiedere di rispettare la loro privacy e la mia.”


Vedi altri articoli su: Attualità | Celebrity |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *