Pansè: quando piantarle e come curarle

Dalla semina alla cura: ecco alcuni consigli su come prendersi cura delle violette.

Pansè: quando piantarle e come curarle
Pansè o viola del pensiero.

Pansè, o meglio nota come Viola del Pensiero, è una pianta da fiore molto conosciuta e disponibile tutto l’anno che può raggiungere anche i 35 centimetri d’altezza. La sua fioritura è biennale, la prima avviene tra novembre e dicembre, la seconda in primavera.

Sono circa 400 le specie conosciute di pansé o viola del pensiero, la più nota è la viola tricolor. Considerate uno tra i fiori più belli, le viole hanno un significato simbolico cioè la coscienza umana che fa da mediatrice in tutte le sue relazioni. La viola si presenta con una grande varietà di colori e sfumature. Per la coltivazione sono necessarie alcune attenzioni, scopriamo insieme come piantare e come curare la viola del pensiero (scopri qui le fasi lunari del giardinaggio).

Coltivazione e cura

Le viole del pensiero possono essere coltivate in vaso o in aiuola utilizzando un terriccio fertile e umido. Essendo molto resistenti possono sopportare temperature basse e gelate, ma la temperatura ideale per il loro sviluppo è un clima mite. In estate la viola del pensiero ha bisogno di una posizione protetta dai raggi del sole affinché i fiori restino integri.

Se è la prima volta che vi cimentate nella coltivazione delle viole, il consiglio è di seminare tra giugno e luglio in modo da seguire meglio le fasi di sviluppo, mentre in inverno, se non siete pratici, potreste commettere errori.

Le annaffiature devono avvenire con moderazione in base alla stagione, in estate il terriccio non deve mai seccare, mentre in inverno è necessario annaffiare al massimo ogni 15 giorni facendo attenzioni ad evitare ristagni se sono previste gelate. La semina della viola si effettua perlopiù in primavera, ma se si desidera avere già i fiori per questo periodo è necessario anticipare i tempi già alla metà dell’inverno.

Sia in vaso che in aiuola, la viola durante la fase vegetativa e il successivo periodo di fioritura richiede un fertilizzante a base di acqua ed estratto di alghe in modo tale da favorire la fioritura rigogliosa.

Come detto in precedenza si tratta di piante molto resistenti, ma questo non esclude che non possano essere attaccate da parassiti come: afidi neri, lumache, mosca bianca, muffa grigia, e falso oidio. Ciò accade soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. Per evitare le malattie e i parassiti che colpiscono le viole occorre rimuovere il fiore dalla pianta una volta che questo si è appassito o ha perso tutti i petali, stessa cosa vale per lo stelo che deve essere rimosso dalla base in quanto seccandosi e marcendo potrebbe generare muffa bianca.


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