Come arredare la mansarda

Suggerimenti utili per sfruttare lo spazio e renderlo moderno ma confortevole, dall'arredamento e all'illuminazione

Librerie a moduli sono l'idea adatta a sfruttare lo spazio al meglio
Librerie a moduli sono l'idea adatta a sfruttare lo spazio al meglio
  • Librerie a moduli sono l'idea adatta a sfruttare lo spazio al meglio
  • La camera sotto il tetto...
  • Mansarda in una casa di montagna: quasi un nido
  • Applique modello Ola della ditta Metalspot, per una luce calda, diffusa  e orientabile
  • Lampada a sospensione modello Big flowerpot della ditta Artemide in metallo verniciato giallo, per un tocco di vivacità
  • Verde oliva il letto matrimoniale modello Calvin di Twils e arancio per il cuscino in pelle e puff-comodino: un accostamento di carattere e di gran moda
  • Mobile dispensa in laminato bianco della ditta de Rosso
  • Si può osare con il colore se c'è una tinta neutra di fondo - divano modello Harvard della ditta Swan
  • Luce orientata e puntuale con i faretti LED modello Picto della ditta Artemide in alluminio verniciato bianco
  • Finestra rasofalda Velux
  • Finestra rasofalda quasi verticale - ditta Fakro
  • Libreria modulare in laminato prodotto dalla ditta de Rosso
  • Sedia della ditta finlandese Artek in faggio verniciato di un bellissimo rosso
  • Soluzione ideale per la camera dei ragazzi
  • Per il bagno si può pensare a dei mobiletti bassi per recuperare lo spazio lungo tutto la finestra

Piccola nota storica

Il termine mansarda deriva dal cognome dell’architetto francese François Mansart, che nel XVII secolo progettò per primo questo elemento architettonico.

Negli anni si sono succedute diverse norme edilizie a riguardo del recupero a scopo abitativo dei sottotetti e ciò ha favorito lo sviluppo di una tipologia che nell’immaginario collettivo rimanda a un tipo di abitazione raccolto, romantico, un nido che a seconda dei contesti diventa protezione dal caos cittadino o caldo rifugio negli inverni montani…

Arredo per mansarde basse

Per non illudersi è utile però richiamare il vincolo principale dell’abitare in mansarda: la conformazione dello spazio è assolutamente legata alla struttura della copertura. A forti pendenze può infatti corrispondere un’altezza minima molto ridotta, con la conseguente perdita di abitabilità dei locali perimetrali e di contro un’altezza massima elevata e difficile da sfruttare adeguatamente. In questo caso la soluzione più frequente è rappresentata dall’apertura di abbaini che oltre a risolvere in parte il problema dell’altezza consentono l’apertura di nuove finestre, necessarie per raggiungere gli standard di aero-illuminazione richiesti dalla normativa vigente. In alternativa si potranno introdurre delle finestre rasofalda di adeguate dimensioni.

Idee per arredare una mansarda

Per meglio sfruttare le basse altezze perimetrali sarà invece utile studiare degli arredi su misura come armadiature, scaffali e panche. Una ditta interessante da questo punto di vista è De Rosso, che produce mobili laminati e laccati anche su misura e con una notevole varietà cromatica e di texture.

Postilla sul colore

Occorre considerare che non è opportuno esagerare con l’uso del colore. Meglio l’uso diffuso di tinte neutre che rendono omogeneo e ordinato l’ambiente, osando tinte decise come il verde acido o il rosso ciliegia solo in dettagli che vogliamo enfatizzare, dal divano, alla parete del soggiorno o al tavolo della zona pranzo.

Un esempio di pezzo d’arredo che rompe l’uniformità delle tinte neutre è la sedia in betulla della ditta finlandese Artek, in un bellissimo rosso vivo.

Come illuminare la mansarda

Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale i sistemi  su cavi o binari agganciati alle travi permettono di risolvere tutti problemi legati alla irregolarità dei soffitti soprattutto quando sono integrati a punti luce a sospensione nelle zone che lo richiedono, come il tavolo da pranzo. Interessanti a tal proposito di Artemide, Picto con faretti orientabili e Big Flowerpot in alluminio laccato di diverse colorazioni , a sospensione. Chi vuole seguire l’ultima tendenza dell’illuminazione sceglierà invece un sistema di strisce Led nascosto dietro contropareti o porzioni di controsoffitto create ad arte per permettere l’illuminazione dell’ambiente con la luce pura e diffusa, nascondendo il “corpo illuminante”.


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