Capelli diradati nelle donne: tutte le cause e i rimedi

Affrontiamo al meglio il diradamento dei capelli: quali sono le cause e i rimedi per combattere i capelli diradati? Integratori e non solo.

Ragazza con capelli diradati
Una ragazza controlla l'attaccatura dei capelli.

Oggi parliamo di un problema che solitamente riguarda gli uomini, ma che può interessare spesso anche le donne: la caduta ed il diradamento dei capelli.

Si tratta di un fenomeno in costante aumento nell’universo femminile, con non poche frustrazioni per noi donne che amiamo essere sempre al meglio. Cerchiamo, quindi, di capire le cause di questo fenomeno ed i rimedi per contrastarlo (o quantomeno contenerlo).

Le cause dei capelli diradati

Partiamo dalle cause: sicuramente lo stress lavorativo, le tensioni quotidiane e familiari, l’inquinamento ambientale, i trattamenti cosmetici aggressivi, gli squilibri ormonali (malattie tiroidee e sindrome dell’ovaio policistico), la scarsa attività fisica ed una alimentazione scorretta favoriscono e peggiorano il problema.

Il fattore ereditario, invece, ha una minore incidenza. Difatti il diradamento per effetto degli androgeni (gli ormoni maschili) interessa solo una ridotta percentuale di donne in menopausa.

Generalmente il diradamento dei capelli è favorito da trattamenti aggressivi o con prodotti di scarsa qualità: nello specifico parliamo di tinture, colpi di sole, decolorazioni, permanenti.

Si può affermare, quindi, che, generalmente, la caduta dei capelli nelle donne è di natura transitoria.

Ma non va comunque sottovalutata: bisogna agire tempestivamente sui follicoli piliferi, stimolando la ricrescita. È fondamentale la tempestività perché il diradamento dei capelli ha un enorme impatto psicologico nella donna, ancora più preoccupante rispetto all’uomo.

Una donna che perde i capelli vede infatti spesso compromessa la propria femminilità. Ma come deve comportarsi una donna che nota il diradamento dei propri capelli? Innanzitutto dovrebbe rivolgersi ad un centro tricologico serio, che, attraverso l’analisi con la microcamera e la visita tricologica, riesca ad individuare l’eventuale presenza di sebo, forfora, psoriasi, micosi e dermatite, nonché di secchezza, prurito e dolore a livello del cuoio capelluto. Si tratta di fattori che favoriscono e peggiorano la caduta dei capelli.

I rimedi contro i capelli diradati

Una volta individuato il problema occorre scegliere i trattamenti correttivi più idonei. Sicuramente bisognerà optare per uno shampoo delicato, con una azione detossinante e sebo-regolatrice, per passare poi ad uno anti-caduta, da abbinare a maschere e lozioni specifiche.

Non deve mancare il massaggio al cuoio capelluto che stimola la circolazione e la corretta produzione di sebo.

In molti casi si consiglia anche la laserterapia e l’ossigenoterapia: sono due trattamenti in grado di favorire la vascolarizzazione del bulbo, con un miglior apporto di ossigeno e di nutrienti al capello.

Un altro trattamento all’avanguardia è l’alta frequenza: un trattamento simile alla laserterapia, con un’azione mirata igienizzante sui follicoli e di stimolo alla produzione di cheratina. Accanto ai trattamenti spiccatamente tricologici è bene seguire una alimentazione sana ed equilibrata, magari avvalendosi della consulenza di un nutrizionista.

Nell’alimentazione quotidiana non devono mai mancare, infatti, alimenti proteici, che forniscono gli aminoacidi necessari per la produzione di cheratina, nonché frutta e verdura, per l’apporto di vitamine e sali minerali.

Inoltre è importante l’assunzione di almeno 1,5 litri di acqua.

Se tutto questo non dovesse bastare esistono integratori specifici che aiutano a sopperire eventuali carenze.

Ne sono un esempio gli integratori di cisteina, metionina e lisina, ma anche quelli di vitamine del gruppo B e di ferro. Alcuni sono specifici per i capelli come l’equiseto, la Serenoa repens, l’ortica, la biotina. È bene, però, farsi consigliare dal nutrizionista o da un esperto del settore.


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Commenti

  • Claudia 46

    io soffro di alopecia da stress, ultimamente mi si è aperta una zona di calvizie nella parte destra della nuca. sto applicando le fibre Toppik che è cheratina per nascondere il problema. cerco un trattamento, possibilmente naturale, che risolva il problema a lungo termine

  • Elisa

    Io soffro da diversi anni di alopecia psicogena, iperico troops I miei capelli e la loro caduta. Noto anche un po’di sfoltire to. In famiglia nessuno soffre di questo problema, anzi tutt’altro. Circa una decina di anni fa usai anche il minoxidil, mi senti o il cuoio capelluto bruciare e di Co sequenza l’ho tolto. Ho avuto 3 gravidanze, l’ultima nel 2014. Con la prima è la seconda mi sono ritrovata una capigliatura foltissma. Mi date un Consiglio. Premetto altresì che i miei esami tiroide, sessualità, sono tutti nella norma. Grazie

  • Anna Morra

    Ultimamente soffro di prurito e dolore al cuoio capelluto con diradamento dei capelli.Siccome soffro da 2-3 anni di ferritina e sideremia bassa , molto bassa, ho 5 e si dovrebbe avere 40.Sto prendendo attualmente il ferro a intervalli come dice il medico curante e Bioscalin compresse oltre il shampoo. Purtroppo non vedo tanto miglioramento.Sono donna di 48 anni non ancora in menopausa ma con ciclo normale.Cosa mi consiglia di fare.Grazie mille.

  • Redazione UnaDonna

    Ciao! Ti consigliamo di andare dal medico curante anche solo per piccoli dubbi :)

  • Cettina

    Da qualche mese sto notando che la mia bella chioma di capelli ricci non sono più come prima!!! Ho le punte che si gonfiano e sono crespi!!!!ho tagliato le doppie punte ma non ho risolto il problema!!!! Sono disperata….mi date un consiglio? Dovrei tagliarli?? Nooo!!!! Grazie a chi mi risponde

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