Autostima, da cosa dipende e come si può aumentare

La stima di sé è importante per il rapporto con gli altri ed è un processo che inizia fin da bambini

autostima

L’autostima è quello che pensiamo di noi stessi ed è un concetto molto soggettivo, dinamico e in continuo cambiamento. Essa può provenire dal “dentro di sé” ed è in relazione alle risorse personali di ogni individuo, ai suoi principi e valori (in questo modo è molto positiva, salda e duratura) o provenire dal “fuori di sé” ed è in relazione al benessere materiale del soggetto, alle sue ricchezze, potere e prestigio (in questo modo risulta essere molto fragile e insicura). Possiamo avere numerose sfaccettature dell’autostima e quest’ultima risulta essere una componente molto importante per il benessere psicologico della persona.
Individui con una stima di sé alta sono persone coraggiose, intraprendenti e sicure in ogni situazione che vivono, anche la più difficile, mentre persone con una scarsa o bassa autostima sono soggetti fragili, insicuri e poco inclini al cambiamento che vedono sempre come minaccioso e oscuro.

I bambini e l’autostima

Possiamo affermare che la famiglia ha un ruolo fondamentale nel porre le basi per questo concetto. Una famiglia severa, che non rinforza positivamente i propri figli e non li premia per i loro piccoli o grandi successi crea le condizioni facilitanti perché possa crescere un individuo con una bassa autostima, fragile, ansioso e insicuro, mentre una famiglia che incoraggia i propri bambini a sperimentare il nuovo della vita senza porre ostacoli e non giudica severamente il loro operato vedrà crescere dei figli coraggiosi, positivi verso il cambiamento e quindi con una stima di sé alta e difficilmente intaccabile.
L’autostima è veramente molto importante e può condizionare ogni individuo nelle sue relazioni sociali, affettive e con il mondo esterno.

Come aumentare l’autostima

Si può cercare di migliorarla e quindi innalzarla? Certamente anche se il percorso non è facilissimo e richiede tempo.
L’individuo con bassa stima di sé deve cercare di non essere condizionato dal giudizio degli altri, premiarsi e rinforzarsi davanti a obiettivi raggiunti, obiettivi che devono essere sempre graduali e semplici da portare a termine. Inoltre è importante imparare per gradi a esprimere le proprie emozioni e posizioni senza cercare sempre l’approvazione di altre persone ritenute importanti.
I soggetti che non credono nelle proprie capacità sviluppano purtroppo sintomi quali ansia, depressione, fragilità e insicurezza, tutte condizioni che portano nel tempo l’individuo che ne soffre, a estraniarsi e a isolarsi sempre di più. L’inadeguatezza è l’elemento chiave di chi non ha una buona opinione di sé, ma si può cercare di modificare questo stato di cose. Di solito chi ha una scarsa autostima presenta anche sintomi prettamente fisici quali tachicardia, sudorazione, rossore e a volte anche balbuzie.
Quindi è importante una buona dose di autostima per vivere meglio, prima di tutto con se stessi e poi con gli altri.
Ricordiamo inoltre che ogni individuo è unico ed è unico anche il suo bagaglio di esperienze e di risorse e il confronto o paragone con gli altri non è sempre produttivo ma fonte solamente di stress.

psicologasararonchi@virgilio.it


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